The smell of us

Articolo pubblicato il 06 dicembre 2014
Articolo pubblicato il 06 dicembre 2014

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The smell of us, questo film inutile in cui Larry Clark non conta niente. 

In The Smell of Us vediamo un gruppo di giovani skaters francesi che si lancia nel vuoto di una vita assurda sprofondata nel sesso, nella droga e nella violenza, una vita in cui il bisogno di guadagnare qualcosa li spinge a prostituirsi.  Un angoscioso racconto di autodistruzione in cui, in realtà, non si racconta niente. 

I primi aggettivi che mi sono venuti in mente dopo aver visto il film sono stati: vuoto, ripetitivo, inutile. Scene di sesso crude, sgradevoli e gratuite. Non c'è storia, bisogna osservare dal punto di vista del regista per entrare nel contesto e anche così non si capisce. La musica è buona, le immagini sono buone, interessante il mix di formati, ma niente di più.

Sono sicura che qualcuno lo difenderà, ho letto critiche molto positive e sicuramente Larry Clark si è distinto per la durezza delle sue immagini e per aver mostrato realtà scabrose. Però personalmente non arrivo a comprendere l'intenzione dietro a questo lavoro. Ho sentito dire che è un  Kids alla francese, controversa opera prima del regista uscita nel 1995, in cui si racconta la quotidianità di un gruppo di adolescenti newyorkesi. Senza dubbio, per quello che ne so, in  Kids Larry Clark si è avvicinato ad una realtà controversa ed ha creato una storia con contenuto, cosa che manca nella creazione proiettata in questa undicesima edizione del  Festival del Cinema Europeo di Sevilla.