Tempo di essere ospiti dagli ucraini: ritrovo su facebook in vista dell'Euro

Articolo pubblicato il 16 maggio 2012
Articolo pubblicato il 16 maggio 2012
Un movimento cittadino ucraino apre le porte agli appassionati di calcio provenienti da tutto il mondo. Una protesta ospitale contro la corruzione e lo scandaloso costo degli alloggi in Ucraina, vicina della Polonia, sede dei Campionati Europei 2012.

Solo a poche settimane dal fischio d’inizio dei Campionati Europei 2012, l’immagine dell’Ucraina soffre a vista d’occhio. I media internazionali raccontano di disordine della clientela, di uccisioni di cani e di persecuzione politica. L’ultima ondata di protesta si rivolge al settore alberghiero dell’Ucraina che fa aumentare di molto i prezzi di pernottamento durante il torneo.

Secondo il portale internazionale Booking.com il margine di prezzo nella sede di Kharkov per sole camere doppie disponibili è in media 400 euro a notte. La scritta “C’è molta richiesta a Kharkov alla vostra data di viaggio, i prezzi possono anche aumentare. Suggerimento: si consiglia di tentare in un’altra data” può portare qualche appassionato di calcio sull’orlo della disperazione.

Benvenuti a casa nostra in Ucraina

Questa situazione non è né normale né ragionevole” si indigna anche Ivan Varchenko. Il politico dell’opposizione di Kharkow è l’iniziatore del movimento cittadino di recente fondazione ‘Laskavo Prosymo’. Il nome si può liberamente tradurre con ‘Benvenuti in Ucraina’. Alla protesta contro prezzi e corruzione protratti si sono preparati circa seicento ucraini, i quali hanno intenzione di accogliere gratis nelle proprie case gli appassionati di calcio e si sono riuniti in una pagina facebook dal nome ЛАСКАВО ПРОСИМО! WELCOME TO UKRAINE!. Il numero di questi albergatori privati a titolo onorario aumenta ulteriormente.

In mezzo a loro c’è anche Viktoria Sklyarova, un risoluto ingegnere elettronico e leader degli stranieri. «Contrariamente all’immagine che i membri del governo attuale danno di noi, noi ucraini siamo una nazione ospitale nei confronti degli stranieri. Lo conferma il fatto che abbiamo invitato tutti gli appassionati di calcio a casa nostra». Si è già fatta viva con lei una coppietta di Berlino. Il politologo e giornalista Jochen Göβmann e sua moglie trascorreranno due notti da Viktoria. Vogliono incoraggiare la nazionale tedesca e conoscere la vicina terra e la sua gente. «Veniamo in Ucraina non solo da turisti, ma anche per conoscere il punto di vista di chi vi è nato. È un’offerta sensazionale. È esattamente questo che abbiamo cercato», si rallegra Göβmann.

In opposizione a ciò parte una reazione estremamente moderata da parte del sito ufficiale. L’idea sarebbe, sì, carina, ma non si crede nella sua riuscita, ha dichiarato Markian Lubkiwski, l’ucraino direttore del torneo, in un’intervista a Radio Svaboda. Non si stupisce del riserbo da parte del politico Ivan Varchenko. In una lettera aperta lui e i collaboratori citano in giudizio i membri del governo delle altre sedi Kiev, Donetz e Lwin a proposito di un arricchimento personale durante il campionato europeo. «La nostra azione finalizzata al pernottamento gratuito dei fans è ovviamente anche un’azione politica», dichiara Varchenko. Egli invita tutta la popolazione ucraina a collaborare. «Noi cittadini possiamo, in questo modo, salvare perlomeno parzialmente l’immagine dell’Ucraina». La speranza è che si possa, così facendo, invitare più ospiti possibili dall’estero. Per chi vuole esserci: basta una notifica su facebook!

L’autrice di questo articolo, Costanze Aka, è membro del gruppo indipendentista di propagazione nazionale Kick – off Ukraine 2012, una giovane iniziativa blog degli studenti della Libera Università di Berlino.

Foto di copertina: (cc)SebastianSantaMariaPhotography/flickr; nel testo: ©KickOffUkraine2012