Startup: un nuovo modo di immaginare il domani

Articolo pubblicato il 19 gennaio 2016
Articolo pubblicato il 19 gennaio 2016

L’impossibile inimmaginabile, almeno 5 anni fa, che può diventare opportunità concreta del nostro futuro. 

Le startup, oggi, stanno rappresentando proprio questo. Se è vero che la crisi economica ha indebolito e impoverito molti settori, è vero anche che  ha rafforzato e sviluppato tanti altri, quali la creatività, la fantasia e la tecnologia come risposta al cambiamento e a un nuovo modello occupazionale.

Molti sono i giovani che si stanno imbattendo in queste sfide, uno di questi lo abbiamo intervistato: Luca Scarcella, 26 anni, canavesano laureato in Comunicazione pubblica e politica all’Università di Torino. Abbiamo cercato di scoprire qualche curiosità in più sul perchè si decide oggi di investire su una startup.

cafébabel: Luca, com'è nata l’idea di MESEUM?

Luca Scarcella: Sono un appassionato di comunicazione, quindi per me è importante riuscire a comunicare quanto ritengo necessario. Il progetto di Meseum è nato dalla mia necessità di arte nella vita, e dalla constatazione di evidenti problematiche nel mondo italiano, specialmente, dell’arte.

Durante una lezione universitaria è scattata la scintilla che ha fatto nascere l’idea: l’Italia ha 50 siti UNESCO, gli Stati Uniti 20, ma riescono a fatturare ben 16 volte più di noi. Perché? Beh, oltre ad una corretta gestione, riutilizzano gli spazi museali per attirare nuovi clienti. Non si fossilizzano sulla solita collezione, ma reinventano e sperimentano, aumentando così i propri fatturati (secondo  una ricerca di Philip Kotler tra il 40% e il 60% in più). Sono partito da qui, da questi dati: non vi ho visto un problema da risolvere, bensì un’opportunità da prendere al volo. Ho quindi presentato il progetto in I3P (l’incubatore del Politecnico di Torino) ed è stato accettato nel programma di pre-incubazione per progetti digitali, Treatabit.

cafébabelMESEUM: che cosa sarà?

Luca Scarcella: Meseum sarà una community dell’arte, dove artisti (di arti figurative) emergent e non, potranno avere uno spazio per mostrare le proprie opere. Grazie ai feedback degli utenti aumenteranno la propria fama sulla piattaforma, ottenendo così la possibilità di organizzare eventi estemporanei offline, guadagnando finalmente con la propria arte.

cafébabelChe caratteristiche avrà?

Luca Scarcella: Sarà una piattaforma con tre profili: Art Place (pubblici e privati), Artist e Art Lover. Sulla piattaforma gli Art Places potranno contattare gli Artists e organizzare con loro gli eventi, pagando il loro cachet direttamente sulla piattaforma, in pochi click.

cafébabelCome definiresti MESEUM, in tre parole?

Luca Scarcella: Opportunità, sfida, Italia.

cafébabelAl momento in che fase si trova il progetto?

Luca Scarcella: Stiamo testando la piattaforma con alcuni beta-tester. Verrà resa accessibile al pubblico il prima possibile, con ottimismo direi inizio febbraio.

Noi di cafébabel, ti facciamo un grande in bocca al lupo.