Solidarietà anti austerity: da Londra ad Atene

Articolo pubblicato il 05 marzo 2015
Articolo pubblicato il 05 marzo 2015

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Il movimento contro l'austerità si sta diffondendo in tutta Europa. La settimana scorsa, si è tenuto un incontro a Trafalgar Square, nel cuore di Londra, con l'intento di manifestare solidarietà alla Grecia nella sua lotta contro la Troika e le sue politiche distruttive. Angelo Boccato è riuscito a catturare per noi, l'atmosfera dell'evento. 

Non può piovere per sempre, nemmeno a Londra. Da quando mi sono trasferito in questa città, ho scoperto che il mito della pioggia infinita londinese è più che esagerato.

Infatti domenica scorsa, faceva caldo ed era soleggiato come una perfetta giornata primaverile. Fu in mezzo a questo clima che i londinesi dimostrarono il loro sostegno al popolo greco e al governo di Syriza, in un'adunata a Trafalgar Square.

A questo incontro parteciparono qualcosa come 600 persone, che volevano dimostrare la propria solidarietà nei confronti  della Grecia,  attualmente messa sotto pressione dalla Troika e da una numerosa parte dei paesi europei.

Molte le bandiere che sono state sventolate in piazza, partendo da quelle della Sinistra Unità, fino a quelle di Sinistra Ecologia e Libertà della sinistra italiana. Altri invece hanno consegnato alcune copie del Socialist Worker - questo ampio agglomeramento di diversi gruppi era principalmente tipico dei raduni della sinistra Britannica.

Al centro della piazza gli oratori hanno parlato dall'alto di un palco. Tra questi c'erano Jeremy Corbyn del Partito Laburista di Islington, Weyman Bennet di Uniti Contro il Fascismo (UAF) e Owen Jones, giornalista, attivista e autore di  Chavs e The Establishment.

Anche il comico e attivista Russell Brand è stato individuato in mezzo alla folla. L'obiettivo principale era ovviamente la Grecia, ma la manifestazione dimostrò una visione un pò più ampia, visto l'avvicinamento delle elezioni generali nel Regno Unito (il 7 maggio, per la precisione). Attuata dalla coalizione formata dai Conservatori e i Liberaldemocratici, l'ideologia di austerità si è velocemente diffusa attraverso il paese, come nel resto del continente.

Altri si sono concentrati sulla vendita del patrimonio pubblico, che comprendono la Royal Mail, la East Coast rail line ed è presto per includere gli interessi del governo in Eurostar. La maggior parte delle critiche che giravano tra i manifestanti erano quelle contro il Servizio Sanitario Nazionale, che si sta lentamente privatizzando.

Jones concluse il suo intervento dicendo "stiamo venendo per voi", rivolto alla Merkel e a tutti quelli che sostengono l'austerità e che attualmente stanno spingendo la Grecia in un angolo buio.

In qualche modo, è un richiamo per riuscire ad essere internazionali, continentali e nazionali allo stesso tempo.

Il volantino che distribuiva la Sinistra Unità tra la folla, con il messaggio "abbiamo bisogno di Syriza qui" riassumeva la necessità di cercare un'alternativa alla politica neoliberista in Europa.  La solidarietà verso la Grecia è stata evidenziata in un altro evento che si è tenuto nella capitale Inglese-"riprendiamoci nostro mondo"-organizzato dalla Global Justice Now.                                                Durante l'evento uno degli incontri era incentrato sulla solidarietà nei confronti della Grecia, con Maria Kannellopolou di Salviamo l'Acqua Greca,  che ha fatto una considerazione sulla minaccia di privatizzazione dell'approvvigionamento idrico dei cittadini greci, e Theodoros Chronopoulos del ramo londinese di Syriza                                                                   

I prossimi mesi saranno molto intensi per la Grecia, il Ministro delle Finanze Yanis Varoufakis deve capire come mettere in atto una strategia di lotta contro l'austerità e il controllo della Troika sulla politica economica del paese. Il supporto per la Grecia e la lotta contro l' austerità hanno bisogno di essere sostenute in tutta Europa,  e questo include anche Londra.

Potrebbe essere il catalizzatore necessario per unificare la Sinistra Britannica che tuttora è costituita da un'organizzazione frammentata, con diverse visioni e obiettivi.​