“Social Innovation Cities”. Il futuro urbano è nell’innovazione sociale  

Articolo pubblicato il 02 ottobre 2014
Articolo pubblicato il 02 ottobre 2014

L'evento, nell'ambito della Innovation Week, ha fatto dialogare thinkers, makers e influencers sul futuro della città.

Prendi trecento cittadini di tutte le estrazioni sociali, i più svariati background e di varie età. Mettili a dialogare, suddivisi per dieci, a trenta tavoli dopo essere stati stimolati dalle esperienze e dalle idee visionarie di speaker di fama internazionale. Minimo comun denominatore della discussione: la voglia di confrontarsi per trovare soluzioni che rendano più a misura di cittadino gli spazi e le dinamiche urbane grazie all’ innovazione sociale. 

Tutto questo era "Social Cities Innovation”, l’evento che si è svolto il 1 ottobre  a Roma nel MAXXI – il tempio dell’arte contemporanea della Capitale - nell’ambito della Innovation Week, promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata all’interno della Maker Faire da Impact Hub Roma. 

Impact Hub è un network globale di spazi per la Social Innovation, che offre servizi da business accelerator per supportare lo start-up e lo sviluppo di imprese ed

iniziative ad alto contenuto innovativo e di impatto positivo per la società. Opera da 9 anni in oltre 54 città su 4 continenti con oltre 7mila membri, numeri che la rendono la rete di centri per la Social Innovation più estesa al mondo.

Ambizioso l’obiettivo di “Social Innovation Cities”: produrre la prima Innovation Agenda per la “Social Innovation City” del futuro.

In alter parole, prove tecniche di smart citizenship.“Il prototipo Social Innovation City vuole identificarsi in una piattaforma di proposte ed esperienze tali da influire, in concomitanza con la presidenza italiana del Consiglio Europeo, sull’agenda europea di cambiamento e coesione” spiegano gli organizzatori.

L’evento non è nato dal nulla: l’incontro del 1 ottobre è stato il momento culminante di un percorso iniziato a maggio con incontri su Impact Finance, Open data management, Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Turismo, Cibo e Agricoltura, Ambiente e Mobilità, Educazione, Welfare e Youth Engagement.E per dare seguito alle idee scaturite dagli incontri, è stata messa a punto una piattaforma di condivisione di idee (simakers.ideascale.com) che ha finora raccolto le intuizioni e i progetti di thinker, makers ed influencers. La piattaforma inoltre monitora, misura e raccoglie i risultati dei tavoli di lavoro per la creazione della Innovation Agenda.

I 10 TEMI AFFRONTATI DURANTE  “SOCIAL INNOVATION CITIES”

In un dialogo dai ritmi serrati, ai tavoli di lavoro sono state identificate le variabili chiave per lo sviluppo di un ecosistema di innovazione ad impatto sociale in una città metropolitana, sviscerando 5 temi orizzontali (le leve che abilitano un territorio ed una community alla costruzione di una Social Innovation City) e 5 temi verticali (ambiti che ciascun territorio identifica come asset strategici per il proprio sviluppo).

Temi orizzontali: 

1. Making resilient cities and communities

Innovazione urbana e creazione di comunità di city makers. Le innovazioni tecnologiche e sociali dei governi locali, la competizione collaborativa tra pubblico e privato per la creazione di città e comunità resilienti.

2. Co-design methods, service innovation and user centered approach

Dalla shared economy agli strumenti di co-design, co-creare i servizi e le organizzazioni del futuro.

3. Open data management, data visualization, metrics and measurement

Aprire i dati, visualizzarli, misurare l’impatto delle pratiche di innovazione, come rendere omogenei gli indicatori e come raccontarli.

4. Accessibility

I tempi della città, le barriere, lo stato dell’arte e le iniziative per una società accessibile.

5. Scaling impact

Oltre le startup, cosa verrà dopo gli incubatori e gli acceleratori, il ruolo dei network.

I temi verticali sono invece quegli 

Temi verticali: 

6. Education, welfare and youth engagement

Sistemi non convenzionali di formazione e apprendimento, dai NEET ai NET: riprendersi il presente, progettare il futuro.

7. Cultural Heritage & Tourism

Sbloccare le energie creative ed imprenditoriali emergenti, valorizzare il patrimonio

artistico e culturale, disegnareartistico e culturale, disegnare un turismo sostenibile.

8. Impact Finance

Strumenti di finanza inclusiva e innovativa per le Social Innovation Cities. La fattibilità degli strumenti esistenti, le esperienze da replicare, i territori ideali in cui intervenire.

9. Environment & Mobility

Le nuove frontiere nella gestione intelligente dei trasporti, l’innovazione per la mobilità a basso impatto ambientale.

10. Food & Agriculture

Tradizione, conoscenza del territorio e innovazione rurale. Il futuro del made in Italy

alimentare in un’ottica di sviluppo sostenibile.