SOCHI: la norvegia boccia la russia sulle leggi anti-gay

Articolo pubblicato il 13 febbraio 2014
Articolo pubblicato il 13 febbraio 2014

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Una cartena di abbigliamento ha pubblicato una campagna video il giorno della cermonia di apertura dei giochi olimpici invernali di Sochi in Russia (7-23 febbraio 2014). La pubblicità ridicolizza soprattutto le leggi an­ti-gay pro­mulgate nel giugno 2013 da Pou­ti­n. Leggi che la comunità LGBT del mondo intero non smette di combattere dall'inizio dei giochi. 

La catena di abbigliamento sportivo norvegese, XXL All Sports Uni­ted, ha deciso di spingere sulla nota dolente. Girata nel dicembre 2013 a Le­rida, in S­pagna, questa campagna intitolata « Air­port Love » è uscita contemporaneamnete alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Sochi, lo scorso 6 febbraio. Lo scopo? Ridicolizzare le leggi promulgate nel 2013 da Vla­di­mir Pou­tin che puniscono con multe e carcere la "pro­pa­ganda" dell’omosessualità davanti ai minori. Nello spot, diversi sportivi maschili (in carne ed ossa, tra cui c'è anche An­ders Solum ex campione del mondo di calcio freestyle e Sune Went­zel, ex campione di fris­bee, ndlr) cercano di fare colpo du una ragazza che attraversa l'aeroporto, tutta scollata, per raggiungere un'altra ragazza sul marciapiede. Un'altra ragazza che si rivela la sua ragazza. Avremmo preferito vedere cosa sarebbe successo con due ragazzi;, ma bisogna ammettere che la campagna è abbastanza ben fatta.   

Bisogna notare che diversi visdo sullo stesso tema sono stati realizzati in occasione dei Giochi Olimpici come questo dell'Istituto Canadese per la diversità e l'inclusione o questo, prodotta dal canale britannico, Chan­nel 4.