Sicurezza stradale: i ministri europei frenano

Articolo pubblicato il 16 gennaio 2009
Articolo pubblicato il 16 gennaio 2009

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Prendersi una multa per eccesso di velocità fuori dalle proprie frontiere? Ecco un punto caldo per alcuni ministri europei dei trasporti che si oppongono alla nuova direttiva. Le ultime notizie da Bruxelles.

Questa direttiva dovrebbe facilitare l’adempimento transfrontaliero delle sanzioni e soprattutto la circolazione delle informazioni tra le autorità che gestiscono i file di immatricolazione. Il Parlamento europeo ha approvato il testo il 16 dicembre scorso con 594 voti a favore, 35 contrari e 40 astenuti. Tuttavia, una maggioranza di ministri dei trasporti dell’Unione Europea continua ad opporsi a questa legislazione riguardante la sicurezza stradale.

La Germania, ad esempio, cerca di proteggere i suoi cittadini residenti all’estero, garantendo loro l’impunità fuori dalle proprie frontiere. Ha quindi proposto una nuova versione della direttiva, riducendola ad un testo molto scarno, sotto forma di una cooperazione intergovernamentale non vincolante. La maggioranza dei Governi europei continua così a mostrare di facciata la volontà di ridurre le morti sulle strade, senza però darsi i mezzi per farlo.