Shopping selvaggio... a un occhio della testa

Articolo pubblicato il 08 marzo 2006
Articolo pubblicato il 08 marzo 2006

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Certo febbraio non è proprio il periodo migliore dell’anno per fare shopping: i saldi invernali sono ormai terminati, e i negozianti non scherzano più. Ma non sempre occorrono contanti o carte di credito per acquistare articoli, anche i più costosi. In Italia si può comprare qualocosa pagando soltanto un occhio della testa (costa un occhio della testa), lo stesso prezzo che in Catalogna, sebbene da quelle parti l’occhio vi venga preso direttamente dal viso (costa un ull de la cara). In Francia si paga il doppio: due occhi (cela coûte les yeux de la tête). Nel resto della Spagna, invece, potrete continuare a vedere e ammirare i vostri acquisti, ma soltanto dal letto di un ospedale, in quanto dovrete pagare con un rene (cuesta un riñón). Il Regno Unito resta il luogo più costoso, in quanto, se volete comprare qualcosa di davvero eccezionale, dovrete rinunciare a un braccio e a una gamba. Se non altro, però, trovereste l’appoggio della vostra famiglia, cosa che non accadrebbe in Bulgaria. Qui dovrete addirittura barattare vostra madre e vostro padre (struva maika si i bashta si – o ) per qualche articolo davvero costoso, per cui conviene andare a fare spese in Russia, dove la merce è preziosa come i ricordi (dorog kak pamiat o ): la cosa potrebbe rivelarsi dannosa per la vostra immaginazione, ma almeno è un modo poco doloroso di fare shopping.