Settembre andiamo! È tempo di magnare (o migrare)

Articolo pubblicato il 12 settembre 2007
Articolo pubblicato il 12 settembre 2007
Dal 28 giugno al 12 Settembre Cochon Politikon si è concesso un breve periodo di vacanza estiva, ci è andata meglio che ad Alain Delon nel film "La Piscine": poverino lui, a Romy Schneideir aveva dovuto confessare di avere solo un mese di ferie quell'anno. Pauvre Jean-Paul...

Anche al Parlamento europeo di Bruxelles è andata meglio che ad Alain Delon: le porte di Bâtiment Spinelli e dintorni sono rimaste chiuse dal 18 luglio al 26 agosto, inclusi ovviamente. E diciamoci la verità, alzi la mano chi si è accorto che dal 27 agosto sono tornati a lavorare! Beh, dimenticavo è stato votato il regolamento sull'Organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari.

Quindi, a parte il malore di Michel Rocard in India, non succede un granchè, l'estate politica europea è stata dominata dalla grande tendenza dell'anno: la cronaca nera, la povera Maddy, Garlasco, le fiamme greche e le loro tragiche conseguenze.

Se non ci fosse di mezzo il dramma, come buoni abruzzesi potremmo dire: Settembre andiamo, è tempo di magnare (o migrare).

Per scrivere questo post è stato consumato un Gigot d'agneau, un barattolo di miele al girasole e una bottiglia di Châteldon.