Sei ambasciatori dell'ingegno spagnolo al Salone Internazionale delle Invenzioni di Ginevra

Articolo pubblicato il 24 aprile 2015
Articolo pubblicato il 24 aprile 2015

“L'insoddisfazione è la prima necessità del progresso”, questa citazione di Thomas Edison fa parte del linguaggio universale dell'ingegno senza frontiere. Ingegno che ha riunito inventori provenienti da 45 paesi in oltre 700 stand tra il 15 e il 19 aprile, tra cui 6 spagnoli.

Il 43º Salone Internazionale delle Invenzioni di Ginevra è diventato, questa settimana, una delle zone del pianeta con la più alta concentrazione di arguzia, speranza e capacità di persuasione per metro quadrato, per gli oltre 62.000 visitatori che vi hanno preso parte.

Nella sua sede, vicino all'aeroporto ginevrino, troviamo un grande insieme di esempi  di capacità creativa, tra cui, per esempio, un australiano che propone un notevole miglioramento per quello che riguarda l'efficienza della classica bicicletta (Flying Saucer); l'Università di Bialystok (Polonia) che offre un nuovo metodo non invasivo per la scoperta prenatale della Sindrome di Down o il metodo Point to Point Mattress, dell'azienda cinese DPM che disegna materassi e cuscini per garantire il riposo perfetto in base alla specifica anatomia di ogni cliente.

In grado di non farsi toccare dalle notizie di sconforto emesse dai canali internazionali sulla Spagna, le nostre sei squadre sono state, complessivamente, vincitrici di alcuni dei 52 premi speciali messi in palio dall'organizzazione. Andiamo a conoscere uno ad uno questi geni hidalgos della perspicacia.

Partecipazione spagnola

LSR (Lama Senza Rinculo per tosaerba): Miguel Domínguez de Vidaurreta è falegname e fabbro, oltre ad essere un amante dell' ottimizzazione degli strumenti di lavoro per la terra. Questa lama, rispetto a quelle tradizionali, evita ingorghi e blocchi della macchina, lvora in condizioni sfavorevoli di erba alta, spessa o bagnata, risparmia tempo  e combustibile (benzina), riducendo quasi dell metà le emissioni di gas nocivo prodotte da altri apparecchi.

Secondo il suo inventore, è molto importante seguire la guida da lui stesso fornita per affilare la lama, al fine di garantirne la durata. Domínguez de Vidaurreta ha ricevuto la Medaglia d'Oro del Salone. Contatto lextim63@gmail.com

Cycling & Safety:  Carles Vila è un appassionato di ciclismo e da anni osserva e studia la mancanza di attenzione nei confronti degli amanti della bicicletta, cosa che vuole risolvere grazie ad un sistema di sicurezza per i ciclisti in strada. Questo sistema consiste in due semplici apparecchietti elettronici grandi come un cronometro da bicicletta, quanto una scatoletta di fiammiferi.

Entrambi i dispositivi, su auto e bicicletta, permettono che in un raggio di 250 metros in linea retta la macchina possa captare il ciclista attraverso ad un bip e ad una luce a led intermittente. L'ultimo dato registrato nel 2013 riporta che in Spagna si sono verificati 3.700 incidenti di ciclisti su strada, nei quali sono morte 70 persone. Il ciclismo per Carles è una terapia fisica e mentale dopo aver avuto un grave problema di salute, e con questa invenzione vuole proteggere il grande regalo che è la vita. Vila ha ricevuto la Medaglia di Bronzo e il diploma Inventarium Science del Salone. Contatto carlesvila1@hotmail.com

Easy Door System: Yeray Suárez è canrio e proprio la sua origine è fondamentale per capire la ragione della sua 'creatura'. Si tratta di porte disegnate per mobili prefabbricati facili da montare grazie a cerniere senza viti con le quattro possibilità di apertura che permette l'intelaiatura di una porta, visto che i suoi agganci si attaccano e staccano facilmente tramite un nastro adesivo double face senza viti.

Sia le cerniere che le porte si possono realizzare in diversi materiali (di solito in metacrilato e legno sottile) molto leggeri e il suo stoccaggio per il trasporto risparmia uno spazio che gli abitanti delle isole gradiranno nel traferimento dalla penisola all'arcipelago. Suárez ha ricevuto il PremioGarcía Cabrerizo per l'Invenzione Spagnola e la Medaglia d'Oro del Salone. Contatto info@milukadoors.com

Logicpalet (pallet smontabili): José Luis Marconel e Tomás García hanno una vasta esperienza nel settore di contenitori e imballaggi e il loro feedback con i clienti li ha fatti rendere conto della preoccupazione di questi ultimi per la logística di recupero degli stessi. Questo pallet, essendo smontabile, è più facile da trasportare, oltre a risparmiare spazio sui camion che li trasportano.

E' un prodotto lavabile in ciascuno dei materiali disponibili (plastica, legno e metallo). Si tratta di un articolo che guarda all'ambiente dal momento che ricicla la plastica di scarto proveniente dalle discariche. Marconel e García hanno ricevuto il Premio dell'Ufficio Brevetti e Marchi spagnolo come miglior invenzione del 2015 e la Medaglia d'Oro del Salone. Contatto marconel@avantpack.es

Griglia/BBQ portatile e smontabile: Tomás Mentxaca e il suo socio Paco Montserrat sono rispettivamente un cuoco e un fabbro. Si sono accorti che non esisteva sul mercato uno strumento facilmente trasportabile come la loro, sia per fare corsi di cucina che per allargare il numero di clienti di questo tipo di ristorazione all'aria aperta.

Le principali caratteristiche di questa creazione sono: si può cucinare alla brace e/o alla griglia qualsiasi tipo di alimento in contemporanea, è completamente smontabile e non ha viti, è tutto ad incastro. Altra particolarità di questa invenzione è la griglia pendente a cui si  possono appendere fino a 15 polli insieme. Mentxaca e Montserrat hanno ricevuto la Medagli di Bronzo del Salone. Contatto info@frankandthomas.com

Tragasol: visiera multifunzionale per auto. Inés Martín Durán e Juan Fajardo hanno passato in macchina il tempo necessario alle prese con i pericolosi raggi del sole per poter pensare ad una soluzione.

Tragasol è una visiera multifunzionale che possiede parti reclinabili per proteggersi dai riflessi causati dal sole durante la guida di un'auto e che entrano da tutti i lati, evitando così che il guidatore possa perdere qualche angolo di visuale. Martín Durán e Fajardo hanno ricevuto la Medaglia d'Argento del Salone. Contatto jmfajardo@us.es 

Costo e appoggio istituzionale

L'Ufficio Spagnolo Brevetti e Marchi (Oficina Española de Patentes y Marcas OEPM), tramite l'ufficio García Cabrerizo, è chi ha messo in contatto i nostri inventori con l'organizzazione del Salone di Ginevra.  José Luis de Castro, responsabile dell'assessorato giuridico dell'ufficio assicura che il 100% dei costi di partecipazione a questa fiera di invenzioni sono a carico dei partecipanti che, nella maggior parte dei casi, considera la propria presenza come un  investimento per il futuro.

Rispetto agli altri anni, il numero di inventori spagnoli si è ridotto della metà, dato che Coro Gutiérrez, funzionaria della OEPM, imputa alla crisi, se si considera che ogni stand prevede una spesa di quasi 2.500 € a cui vanno aggiunti tutti gli extra che non siano muri e suolo: wifi, elettricità o arredamento particolare. Tuttavia, il rischio vale la pena. Secondo le statistiche di edizioni precedenti, il 40% degli iscritti stipula accordi commerciali e di produzione grazie ai contatti avuti in questo incontro.

L'arrivo al salone è una spesa anch'essa a carico dell'inventore, nessuno dei partecipanti spagnoli a questa 43ª edizione ha avuto alcun aiuto, nè monetario nè di altro tipo, tranne Miguel Domínguez de Vidaurreta, che ha ricevuto 2.000 € dal Ministero dell' Industria. Questo si, la OEPM annuncia que quest'anno si potrà sovvenzionare fino ad un 90% del costo dei brevetti nazionali ed internazionali di quei progetti che sono stati registrati nel 2014, sicuramente un traguardo per la gente molto impegnata che lotta malgrado  il suo ristrettissimo budget.

Avvertenze

Per quanto riguarda le tariffe doganali tra Spagna e Svizzera, Paco Montserrat consiglia di stare attenti al rigido orario che seguono le dogane, infatti se uno arriva prima delle 9:00 a La Junquera o dopo le 17:00 in Svizzera, dovrà aspettare del tempo affinché vengano stabilite queste frontiere anacronistiche per permettere la circolazione della merce. Votare al referendum “no” all'accordo Schengen rende difficile la libera circolazione di merci e persone, oltre a renderla noiosa.

Nota: un ringraziamento speciale va a mio padre, che mi ha insegnato che i limiti siamo solo noi a darceli. Avanti tutta.