Se il Natale è anche vegetariano

Articolo pubblicato il 16 dicembre 2008
Articolo pubblicato il 16 dicembre 2008

Attenzione, questo articolo non è stato ancora editato, né pubblicato in alcun gruppo

Natale, tempo di regali, e di pranzi pantagruelici e abbuffate in famiglia. Sulle tavole sono soprattutto maiale, agnello, tacchino e pesce a farla da padrone. Per chi ha scelto la via vegetariana (e vegana) alla vita, cosa resta? Molto altro. Istruzioni per mangiare bene (e vegetariano) a Natale.

xurde / FlickrPer iniziare, una serie di antipasti tanto essenziali quanto squisiti. La frittura non è solo di pesce, un buon modo per cominciare un cenone può essere una frittura di verdure, rigorosamente di stagione (perché la sensibilità verso la Natura passa anche – soprattutto – da qui). Patate in pastella di acqua e farina, carciofi, crespelle dolci di mais, crespelle di farina di ceci. Semplici da preparare e ottime con un buon vino rosso. In alternativa, un antipasto di crostini. Cucinati con funghi trifolati, paté di olive verdi o nere e, per chi non è vegano, formaggi alle erbe.

Un altro pranzo è possibile

Il(Foto: La Niña Graphics / Flickr) primo piatto ha un ruolo fondamentale per un pranzo soddisfacente. Le alternative sono tante. Intriganti involtini di foglie di cavolo nero con ripieno di riso bianco, cotto con radicchio e ortica. Sembra qualcosa di sofisticato, in realtà si prepara facilmente e costa poco. Oppure, una classica lasagna con ragù di soia. Per chi preferisce badare alla sostanza, una pasta (dai rigatoni agli spaghetti di riso o soia) con verdure miste: carote, broccoli siciliani, foglie di cavolo nero tritate, pinoli e capperi. Per secondo si può guardare alla soja e ai suoi derivati: seitan impanato o fritto tofu in salsa piccante o agrodolce. Una pietanza povera ma sostanziosa (e antitumorale) è cavoli e patate.

I legumi sono d’obbligo a Natale e Capodanno: secondo la tradizione italiana portano fortuna, nonché il doveroso contributo di proteine. Non si possono quindi evitare fagioli in umido, ceci all’agro e le classiche lenticchie del cenone dell’ultimo dell’anno. Anche i più carnivori non mancano di cucinarle perché, si dice, assicurano soldi per l’anno nuovo.

Ricetta: involtini di cavolo nero con e riso

Ingredienti:

4 grandi foglie di cavolo nero (possibilmente quelle esterne); 2 tipi di riso: bianco e thai

Una piantina di radicchio di Chioggia; una tazza di foglie di ortica di campo.

Sale, olio, cipolla, carota, sedano, curry, pepe nero, peperoncino

Far bollire le foglie di cavolo nell’acqua per il brodo, facendo attenzione a nonpablovenegas / Flickr cuocerle troppo. Appena morbide, tirarle fuori e lasciare il brodo sul fuoco. In una terrina, soffriggere olio, cipolla, carota, sedano, curry, pepe nero e peperoncino e salare quanto basta. Quando il soffritto è pronto, aggiungere radicchio e ortica tagliati in piccoli pezzi. Aggiungere un mestolo di acqua del brodo; asciugata quest’acqua, aggiungere il riso e cuocerlo a fuoco lento girando continuamente e aggiungendo brodo. Far asciugare bene il riso e farne degli involtini usando il cavolo come involucro. Per i più golosi, servire con una fonduta di formaggi misti.