Scrivere per i diritti – le tue parole, la loro speranza, il nostro cambiamento

Articolo pubblicato il 03 dicembre 2015
Articolo pubblicato il 03 dicembre 2015

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Matrimoni forzati, prigionia, torture....Questo dicembre si svolgerà una campagna a livello mondiale per mostrare solidarietà, governi persuasori e combattere contro le violazioni dei diritti umani in tutto il mondo perché, cosa più importante, è che tutti possono essere coinvolti. 

Il 10 dicembre sarà la Giornata Mondiale dei Diritti Umani e, mentre la maggior parte di noi dà per scontato i fondamentali diritti per la libertà come la libertà di espressione, associazione e assemblea, molti avvocati, scrittori e pacifisti che si battono per i diritti umani, saranno in prigione, in condizioni di malnutrizione, torture, malattie e altri subiranno abusi e oppressione.

Questo dicembre, Amnesty International, un'organizzazione non governativa internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani, sta promuovendo la campagna “Scrivere per i Diritti”. Mostrando il vostro interesse potrete far vedere la solidarietà, ridare speranza ai prigionieri di coscienza e fare pressione sulle autorità locali; tutto ciò funziona davvero.

Agire e diffondere la parola potrebbe essere molto semplice come scrivere una lettera, twittare un messaggio solidale, firmare una petizione online, scrivere un blog o qualsiasi cosa scateni la vostra immaginazione.

La campagna Scrivere per i Diritti sta avendo molto successo; infatti, ha portato al rilascio di prigionieri di coscienza e persone che erano state erroneamente accusate e imprigionate. Amnesty ha fatto molti passi in avanti nel corso degli anni e alcune delle sue storie più recenti di progressi e successi dal 2014 che mostrano la vastità delle campagne adottate dall’organizzazione sono:

- l’eliminazione di una legge in Marocco in cui il rapitore evitava la condanna obbligando la sua vittima a sposarlo.

Ad esempio, una giovane donna marocchina Amina Filali, si è suicidata nel marzo 2012 dopo essere stata costretta a sposare il suo rapitore. 

- la creazione di un trattato internazionale sul commercio delle armi.

- il rilascio di 84 bambini detenuti per sei mesi in Camerun.

Per citare, esistono molteplici casi come l’attuale campagna creata in Burkina Faso per fermare i matrimoni forzati di giovani ragazze di 13 anni.

Fate sentire la vostra voce! Come disse Frederich Nietzsche: “Tutto ciò che mi serve è un foglio di carta e qualcosa da scrivere e rivoluzionerò il mondo”. Andate sul sito, esaminate i casi e scrivete per i diritti!

Potete visualizzare tutte le campagne di Amnesty sul loro sito.