Sarà costretto il governo francese di tornare sulla Legge Relativa alle Libertà delle Università o legge Pécresse chiamata delle Libertà e Responsabilità delle Università – LRU?

Articolo pubblicato il 08 novembre 2007
Pubblicato dalla community
Articolo pubblicato il 08 novembre 2007
Parecchi Assemblee Generali (AG) sono avvenute dall'inizzio dell'anno universitario per dibattere e mobilitarsi contro questa legge votata durante l'estate, mentre gli studenti e una grande maggioranza dei dipendenti dell'università erano in vacanza. Molte di queste AG sono sfociate su scioperi o blocchi di alcune università.
Le università in sciopero sono Paris I-Tolbiac, Paris VIII-Vincennes, Rouen, Toulouse le Mirail ecc. Secondo L'Unione Nazionale degli Studienti di Francia (UNEF) le AG dovrebbero continuare.

Però esiste una certa dissociazione per quanto riguarda le rivendicazioni. La maggioranza degli studendi delle università sopraccitate esigono l'abrogazione pura e semplice dela legge mentre l'UNEF crede che questo obiettivo "non sia possibile a raggiungere".

Questa legge, come l'indica il suo nome, che riguarda a rendere le università autonome in termine di budget e della gestione delle risorse umani e, forse, proprietarie dei loro beni immobili nei prossimi cinque anni, aumenta il potere dei presidenti di università, riduce l'effettivo del personale e la rappresentazione studente, concede uno spazio più importante a delle persone straniere all'università (imprenditori per esempio) nel prendere decisioni.

Dedica, inoltre, uno spazio importante all'"orientamento e all'inserimento professionale" e da il cambio al secondo piano alla "diffusione della cultura e dell'informazione scientifica e technica" e "alla collaborazione internazionale". Però secondo molti studenti e professori l'orientamento e l'inserimento professionale non devono essere prioritari al detrimento della "formazione iniziale continua", "della ricerca scientifica e technica, e dell' apprezzamento dei risultati".

Delle riforme dello stesso tipo sono state effettuate in altri paesi europei (in Italia per esempio) e i risultati non sono stati brillanti, al contrario. Bisogna ancora sapere se questi movimenti, certo, nell'ambiente sociale piuttosto ostile del governo, risulteranno nel fare desistere il governo come fu il caso durante la crisi del CPE (Contrat Première Embauche – Contratto Prima Assunzione).

Renald LUBERICE

Traduzione Sophie Janod

Dossier Café Babel