Rovine, suk e moto. I mille volti della Siria

Articolo pubblicato il 03 gennaio 2007
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Articolo pubblicato il 03 gennaio 2007

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Suggestive immagini direttamente dalla Siria. Un paese intimamente legato al passato e al futuro dell’Occidente

Foto,Ex protettorato francese tra il 1920 e il 1946, la Siria è un Paese dalla storia controversa e un protagonista ricorrente dell’attualità internazionale perché inclusa sin dal 1979 nella lista di stati sponsor del terrorismo dagli Stati Uniti. Mentre l'Ue si interroga su un rilancio del dialogo con Damasco, la Siria e i suoi 20 milioni di abitanti si concentrano sulla vita quotidiana per cercare di uscire dalla crisi economica che ha flagellato la regione. Ecco una galleria unica di istantanee direttamente dal paese mediterraneo.

Su un autobus di Damasco troviamo le effigi dei capi di quelli che vengono chiamati “i resistenti”: i presidenti iraniano e siriano con il capo del partito libanese Hezbollah.

Foto, Mathieu Baudier

Il Krak dei Cavalieri controlla “la buca d’Homs”, una piana strategica che separa le catene costiere del Monte Libano dallo Djebel Ansariyya. Una moderna cittadina è come sospesa ai piedi di queste mura.

Foto, Mathieu Baudier

In Siria molte automobili sono importate come macchine d’occasione dall’Europa. In questo caso, è un furgoncino delle Poste francesi ad aver trovato una nuova funzione nella cittadina di Aleppo.

Foto, Mathieu Baudier

Nella valle d’Oronte dei beduini occupano il letto di una diga in costruzione. I loro accampamenti bizzarri si trovano perfino in regioni urbanizzate da millenni come questa.

Foto, Mathieu Baudier

Davanti a quest’uomo anziano si innalzano le rovine maestose dell’antica città di Apamea, dietro la quale intravvediamo la cittadella fortificata, dove la vita continua dopo la distruzione della città grande, avvenuta a causa di un forte sisma nel Dodicesimo secolo.

Foto, Mathieu Baudier

L’arteria principale d’Apamea si estende per circa due chilometri. La città aveva diverse centinaia di migliaia di abitanti all’inizio dell’era cristiana e controllava la regione d’Oronte fino quasi ai tempi delle Crociate.

Foto, Mathieu Baudier

I beduini utilizzano molte moto come questa, decorate nei minimi dettagli, adatte sia alle strade del deserto che al traffico in città. Questa moto è stata fotografata in una caratteristica viuzza di Aleppo.

Foto, Mathieu Baudier

Aleppo si erge su una rocca lastricata di pietre, circondata da fossati attraversati da un ponte. In questa immagine operai lavorano al restauro.

 Foto, Mathieu Baudier

Un giovane apprendista tintore stende foulard sui tetti dei suk di Aleppo. La città è famosa per la qualità dei suoi artigiani e i suk sono ricolmi di attività, colori e sapori.

Foto, Mathieu Baudier

Il vento si leva improvvisamente su Aleppo e i foulard sapientemente allineati si trasformano in un turbinio di tessuti rosa e blu

Foto, Mathieu Baudier

A nord-ovest di Aleppo troviamo le vestigia delle città fantasma bizantine, abbandonate ormai da secoli. La basilica di San Simeone è un’importante meta di pellegrinaggi.

Foto, Mathieu Baudier

Attraversando la Siria da nord a sud, e passando per il centro, l’immenso fiume Eufrate porta la vita nelle distese desertiche. Un giovane siriano passeggia lungo gli argini, non lontano da Raqqa.

Foto, Mathieu Baudier

Nel cuore del deserto una carovana di diverse centinaia di dromedari cammina tranquillamente nel letto seccato di un torrente. Sono l’unica traccia di vita nel raggio di chilometriLa grande moschea degli Omayyadi a Damasco è un luogo pullulante di vita. Dopo la preghiera del venerdì alcuni fedeli restano per discutere di notizie e di religione.

Foto, Mathieu BaudierFoto di Mathieu Baudier