Rappresentanze regionali: il ponte tra l’Ue e i cittadini

Articolo pubblicato il 03 dicembre 2008
Articolo pubblicato il 03 dicembre 2008
Nel corso di un dibattito su un provvedimento politico regionale l’8 ottobre scorso, la giornalista Sabine Berger ha dichiarato che «le rappresentanze regionali e i deputati europei possono essere giocare un ruolo». A Bruxelles esistono più di 250 rappresentanze regionali che danno voce agli interessi dei loro rispettivi settori.

Si tratta di un modo sottovalutato, ma potenzialmente molto utile per migliorare la comunicazione tra la base popolare europea e le autorità di Bruxelles: le rappresentanze regionali sono un punto di incontro importante tra le istituzioni e le regioni. Le attività gestite a livello popolare spesso passano inosservate a causa della mancanza di peso politico per questi gruppi, a differenza di molte lobby professionali.

Spesso finanziate da consigli provinciali dei diversi Stati membri, le rappresentanze regionali promuovono attività commerciali, ricerche sociali, ambientali ed educative e le attività delle Ong. Inoltre, trasmettono a livello locale le informazioni in merito alle misure politiche adottate dall‘Ue. Si tratta, in realtà, del grande canale con il quale le istituzioni di Bruxelles possono raggiungiere il popolo. Forse si assisterà ad un crescente prestigio dell'ufficio regionale di Bruxelles...