Rapporto Euromobility sulla mobilità sostenibile, a Roma troppe automobili

Articolo pubblicato il 13 gennaio 2011
Articolo pubblicato il 13 gennaio 2011
La classifica annuale delle città più virtuose nelle politiche della mobilità vede la capitale in 20ima posizione su 50. La densità automobilistica altissima (69,2 automobili ogni cento abitanti) è il tasto dolente di Tiziana Sforza Roma non è la capitale della sostenibilità, anzi.
E’ quanto emerge dal quarto “Rapporto sulla mobilità sostenibile in 50 città italiane” pubblicato da Euromobility con il contributo di Assogasliquidi e consorzio Ecogas e con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente.

Lo studio ha analizzato tutti i capoluoghi di Regione, i due capoluoghi delle Province autonome e le altre città italiane con una popolazione superiore ai 100 mila abitanti. I parametri di valutazione sono stati la presenza di strumenti per la mobilità condivisa (car-sharing, bike-sharing, mobility manager); la diffusione di auto a basse emissioni di carbonio; l'offerta di trasporto pubblico locale; la disponibilità di piste ciclabili e l'adozione di politiche di pianificazione del traffico.

Focalizzandoci sul bike-sharing, Roma offre solo 150 biciclette ai 16.800 abbonati al servizio. Agli automobilisti va meglio: la flotta del servizio di car-sharing è più che raddoppiata fra il 2009 e il 2010,  passando da 41 a 105 veicoli, ma rimane comunque insufficiente rispetto al potenziale bacino di utenza. Il problema più grave è però costituito dalla densità automobilistica, ossia l’alto tasso di motorizzazione della città: 69,2 automobili ogni cento abitanti. Ma a livello regionale Latina sta peggio, con le sue 72,3 auto ogni cento abitanti.