Qui gatta ci cova!

Articolo pubblicato il 08 agosto 2007
Articolo pubblicato il 08 agosto 2007

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Qui gatta ci cova o c'è puzza di pesce? Uhm...ho una mosca dietro l'orecchio! Torre di babele sull'espressioni idiomatiche con cui gli europei abbinano il sospetto...agli animali.

In spagnolo, quando sospettiamo qualcosa, spesso diciamo d'avere "la mosca dietro l'orecchio". In Francia, ciò che hanno dietro l'orecchio è la pulce (avoir la puce a l'oreille) ed in inglese optano per l'espressione "to smell a rat", ossia, che "c'è puzza di ratto".

Inoltre, continuando a parlare dell'olfatto, un senso molto usato nei vari Paesi per indicare che qualcosa ci insospettisce, ci renderemo conto che in Spagna "ci puzza di bruciato" o "di morto", quasi come in Francia, dove "c'è odore di bruciato" (sentir le roussi), mentre in inglese "c'è puzza di pesce" (There is something fishy going on).

E' curioso soffermarsi sulle espressioni idiomatiche con gli animali.

Oltre ad avere la mosca dietro l'orecchio, in spagnolo diciamo che "il gatto si nasconde". Anche in Italia dicono "qui gatta ci cova", che significa che "il gatto è nascosto, ma sta tramando qualcosa".

I portoghesi scoprono che "c'è un cucciolo dietro il cespuglio" (nesse mato tem cachorro) e la versione francese è ulteriormente diversa, poiché i francesi credono che ci sia "un'anguilla sotto lo scoglio" (avoir anguille sous roche).

Non conviene cercare di trovare una spiegazione a queste differenze idiomatiche: si finirebbe per diventare pazzi "come le capre" oppure, come direbbero in inglese, "to have bats in the belfry" (qualcosa come "avere pipistrelli nella torre campanaria").

In questo caso, in Francia "avrebbero un ragno sul soffitto" (avoir una araignée au plafond), a significare che ci manca qualche rotella.