Quando la rivoluzione si fa con i fiori

Articolo pubblicato il 25 aprile 2016
Articolo pubblicato il 25 aprile 2016

42 anni fa il Portogallo depose il regime fascista con i fiori dentro i fucili e nessuno spargimento di sangue.

25 aprile, 1974.

Stava per uscire nelle sale di tutto il mondo uno dei film più guardati di tutti i tempi: "Il Padrino parte II" diretto da Francis Ford Coppola, molto prima che nascessero lo streaming e i dvd. I libri si leggevano ancora su carta, l'aeroporto Charles de Gaulle aveva aperto in Francia, l'emancipazione delle donne era ancora in atto, la cultura hippie era svanita e negli Stati Uniti la gente manifestava contro la Guerra in Vietnam. Jimi Hendrix era già morto dopo aver elettrizzato i suoi fan con delle chitarre infuocate, gli AC/DC cantavano l'Inferno (Highway to Hell) e l'imperfezione dell'umanità, ed era stato inventato il cubo di Rubik. Contemporaneamente, il Portogallo diventava, per la prima volta nella sua controversa storia, una Democrazia.

Il 25 aprile fu presto ribattezzato come la "Rivoluzione dei Garofani", dato che i soldati che deposero il regime fascista non sparsero una goccia di sangue e misero i garofani dentro le canne dei loro fucili e sulle uniformi dei soldati. Il Giorno della Liberazione è oggi una delle date più importanti per la storia del paese. Le persone non furono libere solo dal regime: furono libere di pensare da sole per la prima volta, di dire pubblicamente qualunque cosa pensassero senza ripercussioni. Il paese si aprì al mondo dopo quasi 40 ani di una dittatura di ferro che volutamente aveva lasciato la gente senza informazione, educazione e il paese in condizioni di povertà e fedele al Cattolicesimo. La rivoluzione segnò la fine dell'Estado Novo, il regime autoritario più lungo nell'Europa dell'Ovest, e la nascita della Democrazia.

Tecnicamente, il Portogallo ha, nella sua storia, lo stesso numero di anni democratici e di anni fascisti. Ma com'è potuto succedere, quando tutto il mondo occidentale si stava evolvendo e l'Uomo era persino andato sulla luna?

Perché il governo antidemocratico era tollerato dai suoi alleati della NATO, per via del suo atteggiamento anticomunista.

Deporre un regime fascista senza spargimenti di sangue

Ci furono due segnali segreti nel golpe: prima l'ora della messa in onda sulla radio pubblica (le 22:55 ) della canzone "E Depois do Adeus" (E dopo l'addio) di Paulo de Carvalho, canzone ufficiale con cui il Portogallo si era presentato all'Eurovision Song Contest (l'Eurofestival della Canzone), che diede il segnale ai capi dei rivoltosi e ai soldati per iniziare il colpo di stato.

Poi, il 25 april 1974 alle 12:20, Rádio Renascença mandò in onda "Grândola, Vila Morena", una canzone di Zeca Afonso, cantautore influente folk e politico che si trovava all'epoca in esilio in Francia. Questo era il segnale che il Movimento delle Forze Armate diede per impossessarsi di luoghi strategici del potere nel paese, e "annunciò" che la rivoluzione era incominciata e che niente l'avrebbe potuta fermare, se non la possibilità di una repressione da parte del regime.

Malgrado i ripetuti appelli alla radio dei soldati che consigliavano la popolazione a rimanere al sicuro in casa, centinaia di portoghesi riempirono le strade, mescolandosi ai militari rivoltosi e supportandoli. Uno dei luoghi centrali di queste folle fu il mercato dei fiori di Lisbona, allora pieno dei fiori di stagione, i garofani. Alcuni rivoltosi militari avrebbero messo questi fiori dentro le proprie armi, un'immagine che avrebbe fatto il giro del mondo attraverso la televisione.

Pur non essendoci state manifestazioni di massa da parte della popolazione prima del golpe, il coinvolgimento spontaneo dei civili ha trasformato il colpo di stato militare in un evento con una partecipazioen popolare inaspettata.

Il dittatore Marcello Caetano, trovò riparo nella stazione di polizia principale di Lisbona, sul Largo do Carmo. L'edificio venne circondato dai membri dell'MFA (Movimento Forze Armate), che lo fecero ritirare, passando il potere al Generale Spínola. La dittatura era stata deposta.