Quando al primo ministro non resta che uno zoccolo

Articolo pubblicato il 11 luglio 2012
Articolo pubblicato il 11 luglio 2012
Avete già provato a infilare i vostri due piedi nella stessa scarpa o nello stesso zoccolo? Non è facile camminare così.. Jean-Marc Ayrault, primo ministro francese, ci ha provato la scorsa settimana durante il suo primo discorso all'Assemblée Nationale.

Finito il sogno francese, posto al rigore. Costretto fra le promesse sociali di Hollande e le realtà economiche dell'Europa, il primo ministro francese era a disagio in occasione del suo discorso di politica generale mercoledì scorso, 4 luglio.Quest'epoca non si presta ai numeri di tip tap”, sono le parole di Jean Marc Ayrault. E, per evidenti ragioni, ha optato piuttosto per gli zoccoli.

Metteteci i vostri due piedi dentro e... osservate voi stessi, è un ruzzolone assicurato. Eh sì, non poter mettere un piede davanti all'altro, non è comodo e la situazione diventa velocemente imbarazzante, salvo se si è bravissimi equilibristi o se si resta perfettamente immobili... fra bella stella sociale e cemento economico, che scelta difficile! Il primo ministro francese ha pur fatto dei tentativi, ma la sua prestazione ha lasciato scettico più d'un commentatore.

L'espressione inglese “To have one's hand tied” (avere le mani incatenate) è simile all'idioma francese “Etre pieds et poing liés ”. Un esempio? Fra rigore e crescita, la situazione di J. M. Ayrault non era facile. C'è da dire che si prefigge degli obiettivi considerevoli: com'è possibile annunciare l'austerità senza nemmeno impiegare tale parola?

In italiano si direbbe “fra l'incudine e il martello”, così come in polacco “znaleźć się pomiędzy młotem a kowadłem” (“era fra l'incudine e il martello”) per dire che la persona è incastrata fra due alternative. Ciò si confà perfettamente al primo ministro nella misura in cui vuole affermare il suo ruolo (l'incudine) ma al tempo stesso restare fedele al presidente Hollande (in questo caso, il martello). Si ritrova la stessa idea in spagnolo con l'espressione “estar entre la espada y la pared”, (“fra la spada e il muro”). Dunque Jean-Marc, araldo dell'immobilismo?

Foto di (cc) jmayrault/flickr.