Qual è il futuro dell'UE con la Nato?

Articolo pubblicato il 16 novembre 2016
Articolo pubblicato il 16 novembre 2016

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Il neoeletto presidente degli USA Donald Trump ha ripetutamente messo in discussione il futuro della Nato, definendola “obsoleta". Mentre gli ex-capi della Nato invitano Trump a rassicurare gli alleati sul coinvolgimento dell’America, i commentatori si chiedono se l’Europa debba fare di più per difendersi.

I giorni del disarmo sono finiti - Handelsblatt, Germania

Secondo il quotidiano tedesco Handelsblatt l'Europa dovrebbe procedere al riarmo per garantire la propria sicurezza:

"Con le affermazioni contro la Nato fatte da Trump durante la campagna elettorale, un numero sempre crescente di tedeschi si sta rendendo conto che il quarto di secolo di disarmo iniziato con la caduta del muro di Berlino sta volgendo al termine. L'annessione della Crimea da parte della Russia e la violazione dei confini in Ucraina hanno segnato la fine di questo periodo felice... La minaccia di Trump di interrompere la protezione totale dell’Europa mette fine all’illusione di questa pace senza armi… Ovviamente ci piacerebbe un mondo senza armi. Ma anche negli ultimi 25 anni questo mondo è esistito solo in misura limitata. La Germania può permettersi la sua avversione contro tutto ciò che è legato all’ambito militare solo finché gli USA sono disposti ad agire come potenza protettrice in caso di emergenza." (16/11/2016)

Maggiori investimenti nel settore militare significano maggiore sicurezza - Le Monde, Francia

Le Monde ritiene che l'unica soluzione sia aumentare le spese nell'ambito militare: 

"Quest’idea [delle istituzioni di difesa dell’UE] è un segnale d’allarme per gli abitanti dell’Europa settentrionale secondo cui l’UE non dovrebbe intromettersi nelle prerogative della Nato. Nell’immediato futuro sarà importante evitare qualunque conflitto tra UE e Nato e contenere le forze isolazioniste degli USA. A tal proposito il Segretario alla Difesa britannico Michael Fallon ha colpito nel segno dicendo ai suoi colleghi europei che spendere di più per la difesa è 'la strategia migliore da adottare nei confronti della presidenza di Trump'. Così gli americani avrebbero meno motivi per ritirarsi dalla Nato, l’Europa sarebbe più sicura e per la Francia, che contribuisce più degli altri alla sicurezza europea, sarebbe vantaggioso." (15/11/2016)

L'UE non può permettersi ulteriori spese per la difesa - De Volkskrant, Paesi Bassi

 A detta del De Volkskrant, una maggiore cooperazione sulle politiche di difesa è un obiettivo nobile ma irrealistico, soprattutto per motivi finanziari:

"All'UE non mancano solo le risorse militari, ma anche la volontà e la coesione politica per mobilitarle... Quindi la questione è se la risposta europea ad un clima geopolitico più rigido con una ridotta protezione da parte degli Stati Uniti dovrebbe essere una maggiore difesa o una maggiore pacificazione di fronte a minacce esterne. Quest’ultima possibilità potrebbe avere conseguenze catastrofiche, ma sarebbe più economica nell’immediato. Le situazioni che ora l’Europa si trova ad affrontare sono estremamente importanti. Ad esempio, i membri europei della Nato sono pronti a aumentare in modo considerevole il loro budget per la difesa per un periodo di tempo prolungato? … Le discussioni a tal proposito saranno certamente difficoltose. Poiché sebbene una maggiore determinazione per accrescere la collaborazione in Europa sia auspicabile, non sarà sufficiente come risposta ai principali problemi finanziari."  (16/11/2016)

Bruxelles non deve controllare l'esercito - The Daily Mail, Regno Unito

Secondo il Daily Mail l'idea di mettere la politica di difesa nelle mani dell'UE è terribile:

"Troppo a lungo le nazioni dell’UE hanno risparmiato sulla difesa sapendo, o semplicemente sperando, che gli USA avrebbero pagato per la loro sicurezza... La risposta giusta al presidente entrante non è, come il sig. Juncker vorrebbe farci credere, un maggiore controllo dell’UE. Accantonate la sgradevolissima idea che questo ex Primo Ministro di Lussemburgo amante dello champagne potrebbe avere un qualche coinvolgimento diretto nelle questioni militari... In breve, la costruzione di un esercito europeo indebolirebbe la Nato, che è stata la colonna portante della difesa e della sicurezza occidentali sin dalla fine della seconda guerra mondiale. Senza contare che si correrebbe anche il rischio di provocare la Russia."  (15/11/2016)

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