Punk’s not dead: a Budapest si parla di decrescita

Articolo pubblicato il 13 settembre 2016
Articolo pubblicato il 13 settembre 2016

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In un mondo in costante crescita, c'è chi vuole prendere una direzione contraria. Scienziati, attivisti, imprendori e comuni cittadini, questi "Punk" pensano che un cambio di rotta, lontano dalla moderna cultura consumistica, sia ciò di cui la società ha bisogno. Questa settimana, li ritroviamo nella capitale ungherese per la quinta Settimana della Decrescita.

Se pensiamo alle poco ortodosse politiche economiche ungheresi, sembra paradossale che una conferenza sulla decrescita si tenga a Budapest. Perché proprio qua? Vincent Liegey Cécile Jeanmougin, membri del comitato organizzatore, ci forniscono la risposta.

“Concetti come l'idea della decrescita sono considerati marginali, per questo le autorità ungheresi ci lasciano molta libertà nell'organizzazione dell'evento." Dice Cécile, che è nella Squadra Festeggiamenti sia della conferenza che di tutti gli altri eventi legati alla Settimana.

La Squadra Festeggiamenti non è solo scena; decrescita vuol dire passare del buon tempo insieme. "Noi siamo attivisti new-age, non ragioniamo secondo dogmi" spiega Vincent, coordinatore generale dell'evento, nel gruppo organizzatore già dalla prima Conferenza sulla Decrescita di Parigi nel 2008.

Noi vogliamo solo dire: guardate gente, abbiamo un'idea su come vivere la vita, siamo felici, e voi potete venire con noi per provarla, se volete.

“L'ultima conferenza era stata a Lipsia nel 2014, ma era ovvio che la successiva avrebbe potuto tenersi solo a Budapest. Volevamo approcciare la decrescita in un ambiente post-socialista, e Budapest è una città liberale, piena di spazi adatti alle nostre sperimentazioni." Vincent lo sa: emigrato dalla Francia, vive nella capitale ungherese da 15 anni.

La Settimana consiste in una conferenza che si tiene all'Università Corvino di Budapest, e in una serie di eventi più disparati, un vero e proprio festival che occupa diversi punti della capitale ungherese. "Il nostro scopo è di mettere in contatto il mondo accademico con i cittadini; molta gente è estranea alla teorizzazione della decrescita, ma è motivata a fare qualcosa. Noi poniamo enfasi sul fare - che in fin dei conti è quello vogliamo" dicono Vincent e Cécil con un ampio sorriso, mentre siedono in un cortile di Budapest mangiando pane francese Bio, ma fatto in Ungheria, e sorseggiano vino ungherese Bio come dei perfetti punk new-age.

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La Conferenza sulla Decrescita si tiene dal 30 agosto al 3 settembre. Ulteriori informazioni sulla Conferenza sulla Decrescita sono disponibili sul sito internet e sulla pagina Facebook ufficiale.