Prostituzione in bulgaria: incontro con le professioniste del sesso

Articolo pubblicato il 22 febbraio 2014
Articolo pubblicato il 22 febbraio 2014

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La prostituzione in Bulgaria non è del tutto fuori legge, ma nemmeno legalizzata. Le prostitute vivono in un limbo scomodo, esposte agli abusi. Ne­ve­na Bo­ri­so­va ha avuto la possibilità di incontrare alcune delle professioniste del sesso bulgare e di ascoltare le loro storie. 

Magda e Na­ta­lia fumano una sigaretta sedute languidamente su dei materassi senza lenzuola. Mostrano sia le loro cosce che i loro visi; le due donne scrutano con curiosità la persona che sta loro di fronte, la quale, a sua volta, le osserva.

Le “Sex wor­kers”, o "professioniste del sesso", come sono definite dalle organizzazioni non governative, come è noto non hanno fiducia nei giornalisti. E' raro che accettino che un giornalista entri nelle loro case, che di solito sono solo alloggi temporanei. Magda, però , ha deciso di fidarsi di me e lasciarmi entrare. La sistemazione - uan stanza di medie dimensioni con un ingresso - si trova in una zona del centro della capitale della Bulgaria, Sofia, e si fa fatica a definirla carina.  Dopo questa giornata, le due donne non saranno più coinquiline: stanno per trasferirsi. 

“Adesso sono rovinata, ma che bellezza che ero qualche anno fa! un minuto, ti faccio vedere qualche foto”, dice Na­ta­lia indicando un album. In ogni fotografia, e sono molte, è in posa con un uomo diverso.

Stabilire le proprie regole

Na­ta­lia e Magda si conoscono da molto tempo grazie alle loro famiglie, fin da prima di diventare professioniste del sesso. Magda, che vende il suo corpo da 15 anni, mi racconta di come si sia stupita quando un giorno ha visto Natalia alla stazione degli autobus. Natalia era venuta a prostituirsi lì per la prima volta. 

“Le ho detto di tornarsene immediatamente a casa, perchè avrebbe rimpianto amaramente la sua scelta. ma non mi ha ascoltato... ” spiega Magda.

In Bul­ga­ria, come in ogni altro Paese, la prostituzione si pratica in posti molto diversi, dagli appartamenti, ai bordelli (posti con più di tre professioniste del sesso), fino a centri massaggi, bar e discoteche. Magda e Natalia lavoro in modo indipendente nei loro alloggi - possono "stabilire le proprie regole" e rifiutare dei clienti. 

“All'inizio ero molto, molto timida.  Anche adesso, quando arriva il momento, spengo le luci”, dice Magda.

"nauseata per sempre"

Ha visto alcune cose che l'hanno "nauseata per sempre". Per esempio, una volta un cliente voleva che lei defecasse sulla sua pancia: si è rifiutata. 

Magda va dal ginecologo più spesso delle sue colleghe; non vuole avere rapporti senza protezione. tuttavia, spiega che molte ragazze hanno rapporti non protetti perchè così vengono pagate di più. 

Rayna Di­mi­tro­va, della Heal­th and So­cial De­ve­lo­p­ment Foun­da­tion (Fondazione per la salute e lo sviluppo sociale) ricorda che Magda era una delle poche donne che si sono offerte come volontarie in passato. avvertiva le sue colleghe di proteggersi dalla violenza, e spiegava come insistere per usare le protezioni. 

Magda lavora per 100 BGN (Lev bulgaro) all'ora  ($70). la tariffa all'estero è di circa €120. Finora, ha lavorato in più di cinque Paesi europei, incluse Fran­cia, Ger­ma­nia, e Svizzera, la maggior parte delle volte in un bordello. Là l'amposfera è simile a"una casa delle bambole; il posto è carino e accogliente, ci sono candele, tende...", racconta Magda, sullo sfondo della camera fumosa e spoglia. Il cliente si presenta alle ragazze e sceglie. 

Magda e Na­ta­lia sostengono che sia semplice entrare in contatto con gente "nel business all'estero", principalmente attraverso annunci su internet. la Bulgaria è uno stato membro dell'Unione Europea, quindi non servono documenti speciali. le due donne spiegano che il business in Europa occidentale è dominato da "molta gente dell'Est europeo". 

Dopo circa una settimana dal nostro primo incontro, prima di sederci in un bar, andiamo a vedere il loro nuovo alloggio dall'esterno. C'è un piccolo gruppo di persone in zona - due ragazzi femminei sui 18 anni che mi lanciano occhiate sospettose e una ragazza di circa 20 anni: ecco i nuovi coinquilini di Magda. Sono tutti nello stesso settore lavorativo. Una bambina è molto felice di vedere Magda e le abbraccia le gambe, è la figlia della coinquilina. Un vicino fissa il gruppo, che chiacchiera allegramente. Alcune notti fa i quattro coinquilini hanno fatto sesso di gruppo con un cliente. 

"é disgustoso scoprire quali siano i desideri di una persona"

“Quell'uomo mi ha davvero fatto schifo”, confessa Magda dopo che ci siamo sedute al bar. usa spesso la parola "schifo": “E' venuto e ha pagato per stare con noi. Mi fa così schifo vedere cosa vuole a volte una persona...Ha anche moglie e figli! Semplicemente, non lo potevo sopportare, e me ne sono andata, era ridicolo.”

Magda ha tre figli, il più grande ha 22 anni, e nessuno di loro sa cosa faccia la madre, che li va a trovare ogni fine settimana, mentre è nella capitale. 

“Uno dei motivi per cui sto ancora facendo questo è che voglio comprare un appartamento per i miei figli. Poi metterò fine a tutto ciò e non lo farò mai più!”

Le chiedo quando succederà, lei sorride in modo quasi colpevole: "presto!" 

La Bul­ga­ria, rispetto ad altri paesi, come la Germania, non ha leggi sulla prostituzione: non è legale, ma nemmeno perseguibile, anche se lo sfruttamento della prostituzione e la prostituzione forzata lo sono. 

Nessuna protezione

“Nessuno protegge le prostitute in Bulgaria. in alcuni Paesi occidentali la polizia le protegge,qui alle istituzioni non importa", spiega Rayna.  

In passato, la fondazione per la Salute e lo Sviluppo Sociale aveva un medico che operava in una sede mobile che andava a trovare le professioniste del sesso. Sfortunatamente, al momento c'è solo un'infermiera che fa le analisi del sangue. Presto, l'organizzazione dovrà trovare altri fondi perchè i termini del vecchio accordo scadranno a breve e i contributi per il Fondo Mondiale per la Lotta all'AIDS sono stati pesantemente ridotti negli ultimi anni. 

Magda è molto severa con se stessa, si definisce una "stupida" così come le altre professioniste del sesso. Prima di inziare a vendere il proprio corpo, però, la sua non è stata una vita facile. Suo marito è morto poco dopo il loro matrimonio e Magda è stata ricoverata per un esaurimento nervoso. è diventata una prostituta per forza di cose negli anni Novanta: un periodo turbolento, in cui c'erano "molti più magnaccia". Ciò è successo dopo che Magda si è innamorata di un ragazzo, ma un suo amico, che si prostituiva, l'ha rinchiusa in un appartamento e portava da lei degli uomini. all'inizio, era tutto "estremamente spiacevole".  Dopo alcuni mesi è scappata, ma poi si è resa conto che era senza soldi e, sententosi già usata, ha iniziato a prostituirsi da sola. 

Dopo il nostro incontro, Magda si dirige verso casa. la figlia della sua coinquilina corre verso di lei e le abbraccia di nuovo le gambe. Il vicino continua ad osservarle, sospettoso.