Politica spagnola: una luce alla fine del tunnel

Articolo pubblicato il 28 ottobre 2016
Articolo pubblicato il 28 ottobre 2016

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Dopo due elezioni si apre uno spiraglio per la politica spagnola: un nuovo governo. Il PSOE ha confermato la presenza del PP di Rajoy come governo di minoranza.  Dopo le elezioni di giugno, i socialisti avevano declinato questa possibilità. Secondo i giornalisti il cambio di rotta del partito è una scelta ragionevole. Altri credono però che il PSOE perda credibilità come leader della sinistra.

El País: Una scelta di tutto rispetto; Spagna

I socialisti hanno superato loro stessi, dichiara El País con una nota di ammirazione: "Questa scelta non è stata facile per nessuno di loro, perché Rajoy non se l'è meritato. Per questo la decisione merita un grande rispetto. Qualsiasi tentativo di sottomettere il PP o di tradire i propri ideali deve essere condannato.  Se lo scorso dicembre o anche in giugno, i socialisti avessero accettato i risultati elettorali e preso una decisione, queste tensioni e drammi non ci sarebbero stati. Ma hanno voluto dimostrare ancora una volta di aver più diritti del PP a governare, nonostante la loro retorica patriottica.  Ora i socialisti devono delineare la loro politica di opposizione per poter imporsi come alternativa di governo." (24  ottobre  2016)

Frankfurter Rundschau: Ormai è troppo tardi; Germania

I socialisti spagnoli hanno preso l'unica decisione ragionevole, anche se non la migliore, dichiara il Frankfurter Rundschau:"I socialisti non possono proporre alcuna alternativa a Rajoy. Quindi è corretto che lascino governare i conservatori. I socialisti non hanno fatto niente di giusto e per di più hanno danneggiato pesantemente il loro Paese. Invece di fissare delle condizioni al PP, o di chiedere in cambio di astensione la sostituzione di Rajoy per la sua presunta corruzione, il leader del PSOE Pedro Sánchez [dopo le elezioni alla fine di giugno] si è comportato come se fosse in grado di mettere in piedi un nuovo governo. Ha fallito. Dopo che la rivolta ha spazzato via Sánchez dall'incarico, il PSOE si è ricreduto. Il fatto che nè Rajoy nè alcun membro del PP non saranno al governo, è anche a causa del PSOE. Fare la cosa giusta troppo tardi non è di certo meglio che fare le cosa sbagliata." (24 ottobre 2016)

Libération: Podemos approfitta del patto col nemico; Francia

Se i socialisti ora collaborano con i conservatori, per il popolo spagnolo resta una sola alternativa per la sinistra, il partito Podemos, afferma Libération: "La risposta positiva ad un problema irrisolvibile è una prima coalizione tra le forze di sinistra e di destra, soprattutto per un Paese il cui pensiero è ancora fortemente segnato dalla guerra civile (1936-1939). La maggioranza dei 194.000 militanti socialisti continua ad essere in contrasto con l'ala conservatrice, che viene tuttora associata al regime di Franco. Il PSOE ha ora scelto di scendere a patti col nemico. Questa storica inversione, avvenuta a causa del completo fallimento del partito, che lo scorso giugno ha affrontato con 85 deputati una sconfitta clamorosa, è in ogni caso a favore dei nuovi arrivati, il partito Podemos" (24 ottobre 2016)

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