Playlist della settimana: Cabu e il jazz

Articolo pubblicato il 22 gennaio 2015
Articolo pubblicato il 22 gennaio 2015

Jean Cabut, meglio conosciuto come Cabu, è uno dei vignettisti morti durante l'attacco contro Charlie Hebdo. Forse non tutti sanno che era anche un grande estimatore del jazz. Una passiona legata all'adolescenza e che lo accompagnava durante le ore di lavoro. Abbiamo deciso di rendergli omaggio con questa playlist a tutto jazz!

«Molti disegnatori amano il jazz. Mentre lo ascolto, mi sembra che le sue note riescano a dare vita ai disegni». E' con queste parole, durante un'intervista rilasciata a RTL, che Cabu raccontava la sua passione per questo genere musicale. Del jazz, ammirava soprattutto i grandi come Duke Elligton o Miles Davis. In suo onore, cafébabel vi propone una piccola selezione di jazzisti europei. 

Fiets dei Three Fall

Il trio tedesco Three Falls si ritrova sulla Collina del Diavolo (Teufelsberg in tedesco), a Berlino, per suonare i propri pezzi in degli ambienti più che particolari. Per girare il loro video, hanno scelto il vecchio centro d'ascolto dell'Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli Stati-Uniti (NSA), costruito all'inizio degli anni '60 e ormai abbandonato a se stesso. Tra i graffiti e i disegni che ricordano l’ex-squat Tacheles, il pezzo suona particolarmente bene.

Le jazz et la Java di Claude Nougaro 

Un classico francese interpretato da una pietra miliare della musica francese: Claude Nougaro. «Quand le jazz est, quand le jazz est là…». Una melodia che, ispirata alla Three ready to go del quartetto americano Dave Brubeck Quartet, entra in testa e non va più via.

Cherry di Krzysztof Komeda

La mano del jazzista Kryzsztof Komeda ci porta in Polonia per dar vita a Cherry, una delle melodie della colonna sonora de Il coltello nell'acqua di Roman Polanski, anche lui di origine polacca. «Tutto in famiglia», come si suol dire. 

Follia d'amore di Raphael Gualazzi 

Con la sua Follia d'amore, ecco che arriva l'italiano Raphael Gualazzi a dare un tocco romantico alla nostra playlist. Il titolo già dice tutto, la tromba fa il resto.

Empirical in concerto al London Jazz Festival

Questo quartetto britannico, nato nel 2007, è riuscito a imporsi come uno dei gruppi simbolo del jazz sperimentale made in UK. Cosi' la loro agenda ha iniziato a riempirsi di date a un ritmo frenetico. Se vivi a Londra, o prevedi di andarci di qui a breve, dai un occhio al loro calendario!

Del zoco la soleá di Jorge Pardo Quarteto

Nel 2013, Jorge Pardo è stato eletto il miglior jazzista europeo. Questo flautista e  sassofonista  madrileno è conosciuto per il suo modo di fondere, con grande abilità, la sua formazione musicale col flamenco. «Per me, la migliore delle ricompense è vivere, amare e fare musica» ci assicura Pardo.

Per Cabu, invece, era disegnare e fare dell'humor, senza censura e al ritmo del jazz