Più tasse per tutti

Articolo pubblicato il 30 giugno 2008
Articolo pubblicato il 30 giugno 2008

Attenzione, questo articolo non è stato ancora editato, né pubblicato in alcun gruppo

Secondo i dati della Commissione europea, nel 2006 è aumentato l’aggravio fiscale. Questo e tanto altro nell’appuntamento settimanale con le ultime notizie da Bruxelles

Aumento delle tasse nell’Ue

Finalmente la Commissione europea ha reso nota l’evoluzione dall’aggravio fiscale del 2006. Rispetto all’anno precedente si è passati dal 39,3% del Pil al 39,9%, il tasso più alto negli ultimi dieci anni. Il Paese che paga meno tasse è la Romania, uno dei più poveri dell’Ue, con 28,6%. Il più tassato è la Danimarca, con il 49.1%. Parlando di flexsecurity forse la Danimarca è un esempio da seguire.

La Francia Presidente

Il 1° Luglio la Francia prenderà il testimone della Presidenza semestrale europea. Tra le priorità che ha reso note: la politica sull’immigrazione, riforme alla Politica Agricola Comune e il rilancio di Lisbona.

La Spagna anticipa i tempi

La Spagna anticipa il suo calendario di ratifica del Trattato di Lisbona. Dopo lo scivolone irlandese gli altri fanno in fretta. La ratifica prevista in autunno è stata portata a luglio. L’ultimo grande scoglio è la Repubblica Ceca, Paese che prenderà la Presidenza dopo la Francia, e che ha già dimostrato segnali di scetticismo.

Più tasse sulla casa

Il Presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, ha annunciato un aumento dei tassi di interesse della Bce. Questo significa che i mutui sugli immobili costeranno di più ai privati. L’annuncio arriva dopo mesi in cui il tasso d’inflazione nella zona euro non cessa di aumentare. È la prima volta che si verifica con quest’ampiezza dall’entrata in vigore della moneta unica.