Piovono cani e gatti!

Articolo pubblicato il 29 aprile 2005
Articolo pubblicato il 29 aprile 2005

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Provate ad immaginare la scena. In un tempo immemore, qualcuno, da qualche parte del mondo anglofono guarda fuori dalla finestra mentre piove a non finire e improvvisamente dice: “Guarda! Piovono gatti e cani!”

Sembra strano vero? Eppure dev’esserci una spiegazione su come questa bizzarra espressione sia entrata a far parte della lingua inglese e sul motivo del suo perdurare. Ma ciò che è più interessante, vista l’attuale tendenza a forgiare l’Europa in un’unica entità, è come le altre lingue europee, non poi così lontane dal Regno Unito, almeno geograficamente, descrivono lo stesso evento meteorologico. In Francia si dice che “piovono corde”, in Italia “piove a catinelle”, in Germania “a secchiate”. Basta prendere una semplice e quotidiana espressione come questa per dimostrare l’incredibile profondità europea e la sua abilità nello stupire. A proposito, l’espressione inglese prende origine dalla mitologia nordica, dove i gatti rappresentano la pioggia e i cani grandi folate di vento. “Vive la difference!”