Piccola guida per lavorare all’estero in estate

Articolo pubblicato il 21 aprile 2009
Articolo pubblicato il 21 aprile 2009

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Lavorare o viaggiare? Il tempo è poco. L’estate ti sembra troppo corta per realizzare tutti i tuoi progetti? Allora quale soluzione migliore dell’unire l’utile al dilettevole: un’esperienza di lavoro o volontariato all’estero. Ecco i siti utili per partire.

Tutti quelli che voglio essere continuamente aggiornati sulle organizzazioni che si occupano di lavoro all’estero possono trovare le informazioni necessarie su Internet. Innanzitutto bisogna organizzarsi per tempo, circa uno anno prima, per riuscire ad ottenere tutte le indicazioni in merito alle possibilità di lavoro, alle condizioni legali e assicurative e per trovare una sistemazione adeguata nel paese scelto. Portali web come jobtops.net o idealist.org offrono annunci preziosi per la ricerca di lavori o tirocini. Il portale per i giovani della Commissione europea (europa.eu/youth) mette a disposizione svariate proposte di lavoro e viaggi in Europa e nel resto del mondo. Un occhio di riguardo lo si deve avere per la richiesta dei visti, necessari in alcuni paesi fra cui la Nuova Zelanda, Australia, Usa e Canada.

Il limite di età per i primi tre paesi è tra i 18 e i 30 anni, un visto Working – Holiday in Canada lo si ottiene fino ai 35 anni. I visti durano fino ad un anno, tranne in America (3–4 mesi in estate più un mese aggiuntivo di visto turistico. In tutti e quattro i Paesi deve però essere certificata in anticipo la possibilità di mantenersi dal punto di vista economico. Le richieste sono tante e i visti sono limitati. Se sei interessato, ti consigliamo di organizzarti per tempo. I siti dei ministeri degli esteri forniscono di continuo informazioni molto dettagliate sulla tipologia di visto necessaria al paese di destinazione.

Oppure le agenzie di mediazione

Se hai intenzione di lasciare le formalità e i compiti burocratici in mano a terzi, esistono diverse organizzazioni che si occupano di questo. Queste agenzie si occupano di mediare tra te e il datore di lavoro, si occupano delle formalità e ti permettono di ottenere più facilmente visti per quei paesi in cui sarebbe difficile ottenerne uno (Australia, Canada, Nuova Zelanda). A seconda dell’agenzia si pagano tariffe diverse per il lavoro di mediazione svolto. I lavori che si possono svolgere all’estero spaziano dalle attività agricole, al volontariato nei Paesi in via di sviluppo, fino a lavori in eventi di grande portata come ad esempio le Olimpiadi. Ovviamente ci sono anche i classici lavori estivi nelle gelaterie, servizi di baby-sitter o giardinaggio. I giovani laureati possono contare sull’appoggio di diversi promotori per l’organizzazione di un tirocinio relativo al corso di studi portato a termine.

I promotori esteri sono tutt’ora in minoranza, ma le organizzazioni nazionali del tuo Paese o del Paese di destinazione scelto sono numerose. Alcune informazioni utili le puoi trovare ad esempio nella sezione dedicata ai membri del World Youth Student and Educational Travel Confederation (aboutwysetc.org). Alcuni promotori internazionali sono ad esempio: Crossculturalsolutions (crossculturalsolutions.org, oppure Volunteer Abroad (volunteerabroad.com). L’istituto americano American Institute for Foreign Studies (aifs.com) è specializzato ad esempio per lo studio e i tirocini in America. Il sito wwoof.org offre un modo particolare di viaggiare e lavorare. I suoi fruitori sono volontari che si spostano da un’azienda agricola all’altra (si tratta di aziende agricole biologiche e biodinamiche). Puoi trovare una lista delle aziende agricole legate all’associazione nel Paese prescelto, e in questo modo potrai organizzare il tuo viaggio e decidere dove fermarti e per quanto tempo. Ovviamente non è previsto un compenso, ma vengono offerti comunque vitto e alloggio e la preziosa esperienza di entrare in contatto con una cultura straniera.

Con l’aumento delle persone che vogliono andare all’estero a lavorare, aumentano anche gli offerenti. Bisogna quindi fermarsi e confrontare caso per caso i prezzi e le mansioni richieste. Inoltre, ci si può sempre informare contattando persone che hanno già fatto in passato esperienze simili. Questi colloqui saranno sicuramente più affascinanti e completi delle informazioni lette su un opuscolo informativo delle stesse organizzazioni.