Perché non si parla della Corte di Giustizia Europea?

Articolo pubblicato il 14 agosto 2002
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Articolo pubblicato il 14 agosto 2002

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Lallargamento ad Est aumenterà limportanza di questorgano.

Si discute tanto in questi mesi del futuro dellUnione Europea (UE), confrontata ad una serie di sfide volte a ridefinirne il profilo politico-istituzionale: si dibatte sul ruolo del Parlamento, su quello della Commissione e dei poteri dei singoli Stati, ma non si discute del ruolo determinante che gioca e che giocherà la Corte di Giustizia Europea, lorgano giurisdizionale che rappresenta lultimo grado di giudizio, per le materie di competenza comunitaria, cui il cittadino europeo può rivolgersi. Questorgano, in base ai principi di common law, è anche un creatore di legge: la sua sentenza, cioè, diventa vincolante per tutti i cittadini della Comunità.

Questa funzione potrebbe essere sottovalutata se le norme comunitarie (le direttive su tutte), fossero chiare e precise in ogni loro parte. Purtroppo, però, lesperienza ci insegna il contrario e dunque lattività interpretativa esercitata dalla Corte di Giustizia diventa determinante per la futura applicazione del dettato comunitario.

I Trattati e le norme comunitarie sono, spesso, frutto di compromessi politici che rendono difficilmente applicabili i principi sanciti negli atti comunitari, facendo in modo che i Governi deleghino alla Corte il compito di superare delle barriere politiche che non hanno consentito di creare una norma realmente efficace e chiara.

Ma in futuro sarà ancora così? In unEuropa che pecca in termini di democrazia, si può affidare la potestà legislativa ad un organo che di democratico ha ben poco?

La Corte di Giustizia è nominata dai Governi che scelgono soggetti sconosciuti alla maggioranza della gente, la quale a sua volta, non sa del ruolo e spesso dellesistenza, di questa istituzione.

Nel dibattito sul cambiamento delle istituzioni europee bisogna tener conto anche di questa variabile, perché lallargamento ad Est dellUnione Europea provocherà ulteriori attriti tra gli Stati e creare norme chiare sarà sempre più difficile in virtù dellaumento dinteressi contrapposti.

Nel dibattito politico sullEuropa deve quindi aver luogo unattenta analisi dei ruoli e degli ambiti delle singole Istituzioni: le relazioni Parlamento-potere legislativo, Governo-potere esecutivo, Corte di Giustizia-potere giudiziario devono essere mantenute nella loro interezza. E a rischio il principio democratico tipico degli ordinamenti europei e lo sforzo davvicinamento dellUnione ai suoi cittadini.