PARTECIPARE ATTIVAMENTE NELLA SOCIETA' MODERNA

Articolo pubblicato il 12 dicembre 2013
Articolo pubblicato il 12 dicembre 2013

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"Presentatevi, coinvolgete più persone, non parlate troppo velocemente e create una presentazione ben strutturata." Questi sono i suggerimenti principali che la professoressa Melissa Mitreski ha elargito ai propri studenti dopo una sessione interattiva sul razzismo e il sessismo nella società moderna tenutosi al liceo Nova International di Skopje, in Macedonia.

"Presentatevi, coinvolgete più persone, non parlate troppo velocemente e create una presentazione ben strutturata." Questi sono i suggerimenti principali che la professoressa Melissa Mitreski ha elargito ai propri studenti dopo una sessione interattiva sul razzismo e il sessismo nella società moderna tenutosi al liceo Nova International di Skopje, in Macedonia.

Dal 14 al 17 novembre 2013, il liceo Nova ha ospitato 80 studenti provenienti da 8 istituti membri dell'Associazione delle Scuole del Centro e dell'Est Europa (CEESA) per una "conferenza sul campo sul coinvolgimento studentesco" (HOSIC) dove si è discusso, dibattuto e esplorato il tema della "Società Moderna."

Sebbene lo staff del Nova abbia preso parte all'organizzazione di alcuni aspetti dell'evento, alcuni studenti dell'istituto come il 15enne Nikola Danev si sono fatti avanti e hanno gestito l'organizzazione della conferenza, traendone grande esperienza, che comprendeva 12 presentazioni e due relatori principali, oltre a un tour culturale di Skopje e ad alcuni eventi sociali sempre nella città. 

“Sono riuscito a riunire così tante persone di così tante culture e tutti minorenni, quindi ancora più difficili da smuovere a causa delle responsabilità legali," dice Nikola. "Ora so come funzionano queste cose. Non è tutto rosa e fiori come pensavo prima."

Gli studenti del Nova e di altri sette istituti internazionali  come quelli di Mosca, Kiev, Praga e Vienna, hanno selezionato insieme il tema principale della conferenza per poi progettare la propria presentazione da 40 minuti su di un sotto-tema specifico. I gruppi di studenti hanno scelto temi come la diversità, l'attivismo giovanile, le migrazioni, la comunicazione, le relazioni interpersonali e la musica nella società moderna, per poi preparare presentazioni dove tutto era permesso, con sketch, video, discussioni plenarie e giochi. 

“Non è una gara," dice Melissa. "Gli studenti sono qui perché vogliono partecipare, vogliono costruire le proprie abilità e conoscere nuove persone."

Nikola dichiara inoltre che riuscire a sviluppare un pensiero critico riguardo la società moderna e lo scambio interculturale è stato il risultato più importante della conferenza.

“Durante le pause gli studenti condividevano le proprie esperienze e discutevano di argomenti legati alla società moderna," continua Nikola. "Abbiamo imparato molte cose sulle culture di ben 37 nazionalità (rappresentate nella conferenza), e mentre qualcuno pensava che certe cose erano sbagliate e moralmente inaccettabili, altri le consideravano necessarie. Ognuno ha avuto occasione di ascoltare le diverse opinioni per poi poter trarre la propria conclusione."

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