Parigi, la città che "scintilla" in agosto

Articolo pubblicato il 14 agosto 2014
Articolo pubblicato il 14 agosto 2014

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In agosto tutti le luci del "hotel Parigi" sono spente. La Ville Lumière popolata nel mese di agosto è soltanto un fotomontaggio.

Nel film "Parigi nel mese di agosto" il protagonista si gode l'assenza della moglie e dei figli riscoprendo il fascino di una vita spensierata grazie a una bellissima straniera conosciuta accidentalmente. Nella vita reale a Parigi in agosto, dopo tre giorni di ricerca di un parrucchiere aperto, il protagonista cade in una profonda frustrazione. Passa le serate guardando dal suo balcone quando vede come l'appartamento del suo assente vicino di casa viene derubato.

L'ARTE DELLA SCOMPARSA 

Nella capitale francese esiste una regola d'oro: tutti devono andare in vacanza in agosto e devono farlo allo stesso tempo. Questa "legge" è stata introdotta tanti anni fa e non c'è possibilità di cambiarla. Se ci troviamo ad agosto e stai vagando sulle strade di Parigi invece di sorseggiare una caipirinha a Saint-Malo o cavalcare un cammello in Egitto, significa che probabilmente sei straniero o un elettore del Fronte Nazionale, ovvero che stai completamente ignorando i principi di una vita tranquilla nella società che hai scelto di come tua. Ogni parigino direbbe che ad agosto la città è morta ed essere visto in strada in quel periodo è una vergogna che si può paragonare con fare la pipì in piscina.

Ci sono due ragioni principali per non stare a Parigi: essere assente dalla città in questo mese (se qualcuno ti vide sarà chiaro che sei rimasto), ed per tornare nella città in settembre e raccontare storie sulle vacanze fatte al di fuori di Parigi in agosto. Tutti devono lasciare la città - i stilisti parigini, gli spacciatori e le prostitute, i venditori parigini di castagne da Pigalle, i parigini che sono discendenti spirituali di Derrida, Sartre e Badiou e anche gli idraulici polacco-parigini.  Nella capitale francese durante l'ottavo mese dell'anno i ristoranti, i negozi e gli incubatori delle imprese sono chiusi e tutte le proteste sono sospese. I croissants francesi e café au lait non finiti sulle terrazze dei ristoranti eiaculano tristezza come Lana del Ray nella canzone "Video games". Anche le persone che lavorano sui bancomat della capitale se ne vano, cosicché pensi di prelevare soldi in luglio.

Quando il gatto non c`è i topi ballano 

L'assenza dal nostro domicilio, nonostante spesso sia sottovalutata, offre un ampio spettro di possibilità. I parigini sono perfettamente consapevoli dal fatto che un appartamento vuoto sia un`ottima opportunità di asciugare la biancheria, crescere i capelli e gli interessi sul conto corrente e registrare Capri su VHS. La tua assenza dalla casa è un'occasione perfetta di non pulire, fare acquisti, far passeggiare il tuo cane, e lasciare lettere non letti nella casella postale. Se hai bambini in età scolare, l`assenza della famiglia dall`appartamento è anche un momento perfetto di fare il famoso esperimento con i denti di bambino in Coca Cola per vedere se è vero che essi si dissolvono. 

La stessa cosa vale anche per l'assenza degli altri - amici, parenti, colleghi. Agosto in Parigi è un mese perfetto per quelli che hanno un buon gusto per registrare messaggi sulla segreteria telefonica del telefono della casa altrui. Dato il fatto che i tuoi amici rendono le cose facili per i ladri salutando lì al telefono con: "Stiamo in Corsica soleggiata fino al 23 agosto", puoi usare la tua immaginazione e lasciarli un messaggio. Può essere una dichiarazione d`amore, esprimere un rancore profondamente sepolto nella tua anima oppure un mucchio di calunnie. In ogni caso la persona interessata mai li sentirà perché chi sentirebbe messaggi registrati quando uno si deve occupare delle foto delle vacanze?

IL SOPRAVVISSUTO DELLA CITTÀ deserta

Per quanto riguarda stare da solo a Parigi in agosto, cominciamo con un consiglio: se ti accompagni con i ragazzi fighi di Parigi, e quest`anno ti è capitato di rimanere in città per le vacanze, è meglio non dire niente. Anticipando la tua domanda - sì, certo, ci sono parigini veri che trascorrono agosto nella città, ma di solito sono associati con il personaggio del film "Lily".

Parigi in Agosto è paradiso per quelli che vogliono lavorare nello stesso abbigliamento in cui dormono. Prima di fregarsene, uno deve essere presente al lavoro. Se sei un giornalista è trascorri il mese di agosto a Parigi, allora potresti considerare andare ad una istituto psichiatrico per fare un ottimo reportage in stile gonzo. Parigi in agosto è anche un paradiso per il tuo budget - puoi negoziare il prezzo con i panettieri e i fruttivendoli (con quelli che lavorano). Dato che la città sia morta, i venditori non hanno niente da perdere e per questo motivo loro sono disposti a fare atti disperati.

Il cortometraggio „Hypocentre" è una rappresentazione su come potrebbe sembrare Parigi deserta. Parigi spopolato è come una banconota senza stampa - ne puoi disegnare quello che vuoi e provare di pagare qualcosa con essa. In agosto stai camminando per la strada e ne puoi vedere la fine. Prendi la metro e riesci a trovare un posto per sedere. Se qualcuno volesse erigere una statua di Stalin sulla Place d`Italie (uno dei posti a Parigi dove non vi è nulla), la statua probabilmente potrebbe rimanere intatta fino a settembre. 

Il cortometraggio „Hypocentre" è una rappresentazione su come potrebbe sembrare Parigi deserta.

Parigi spopolato è come una banconota senza stampa - ne puoi disegnare quello che vuoi e provare di pagare qualcosa con essa. In agosto stai camminando per la strada e ne puoi vedere la fine. Prendi la metro e riesci a trovare un posto a sedere. Se qualcuno volesse erigere una statua di Stalin sulla Place d`Italie (uno dei posti a Parigi dove non vi è nulla), la statua probabilmente potrebbe rimanere intatta fino a settembre. 

Dopo agosto, arriva settembre. Facebook e pieno di foto di persone allegre nella piscina irradiando vitamina D. Ovviamente in queste fotografie nessuno fa la coda per un cocktail gratis ad un viaggio tutto compreso in Grecia. Nella metropolitana è anche bene mostrare i parti non abbronzati sotto i pezzi di abbigliamento della nuova collezione di Charles de Gaulle per H&M.  

*Questo testo è parzialmente ispirato dalla citazione di "Slaughterhouse-Five" da Kurt Vonnegut: "Tutto questo è accaduto, più o meno". Non deve essere preso sul serio per niente.