Paco de Lucia, l'arrivederci di un genio delle sei corde

Articolo pubblicato il 26 febbraio 2014
Articolo pubblicato il 26 febbraio 2014

È morto Paco de Lucía. Un tributo a uno dei musicisti più amati di sempre. 

Le canzoni di Paco de Lucia evocano le camminate della domenica, il sole, le terrazze e le bevute tra amici. Immagini che lui ha donato al pubblico di Madrid, di New Orleans e Algesiras. Unendo in maniera suntuosa flamenco e jazz, de Lucia ha spiegato che la musica non ha frontiere, che è un’arte che arriva dritta al cuore, capace di farvi sorridere e muovere, non importa dove siate. Con sei corde, Paco ha fatto conoscere il mondo. "Voi dite che sono una leggenda della chitarra. Ma voi non sapete di cosa state parlando. Esistono soltanto due o tre chitarristi al mondo che possono veramente essere considerati tali. E il primo tra questi è Paco de Lucia", confessava Keith Richards. Amen.

Paco de Lucia ha dedicato la sua vita alla musica. Sarebbe fin troppo facile stilare una lista di momenti indimenticabili legati a un eroe scomparso. Sarebbe fin troppo facile ricordare tutto ciò che de Lucia ha fatto per il flamenco, collocando anche la Spagna sulla mappa musicale del mondo. Ma pensate veramente che un genio possa essere descritto in un articolo? Piuttosto prefersico lasciarmi andare alle sue note, tenere il tempo della sua musica e chiudere gli occhi. Penso che anche lui preferirebbe tutto ciò agli onori. Senza Paco ci ritroviamo un po’ più soli e il mondo sembra un posto peggiore di ieri. Ma, ogni volta che un raggio di sole scenderà su una domenica pomeriggio, lui sarà di nuovo tra noi. Perché le cose buone non muoiono mai.