Oscar Garcia: lo chef che esalta la Francia

Articolo pubblicato il 04 marzo 2014
Articolo pubblicato il 04 marzo 2014

A soli 25 anni è già una stel­la. Il gio­va­ne chef, Oscar Gar­cia, ori­gi­nario di To­losa, si è fatto le ossa ac­can­to a Franck Pu­te­lat, chef plu­ri­stel­la­to. Nel 2013 ha aperto il suo ri­sto­ran­te. In­ter­vi­sta lampo con una gio­va­ne pro­mes­sa della cu­ci­na fran­ce­se. 

Ca­fé­ba­bel (Cb): Ha ri­ce­vu­to la prima stel­la Mi­che­lin a 25 anni. Cosa si­gni­fi­ca per lei? 

Oscar Gar­cia: Per un gio­va­ne cuoco come me è una gran­de sod­di­sfa­zio­ne ve­de­re ri­co­no­sciu­to il pro­prio la­vo­ro in maniera ufficiale: la stella Michelin è un sogno che si rea­liz­za. Quan­do ho aper­to il ri­sto­ran­te La Table d’U­zès, mi sono posto l'o­biet­ti­vo di con­qui­sta­re una stel­la nel­l'ar­co di 2 anni e ho rag­giun­to il tra­guar­do prima del pre­vi­sto. 

Cb: È le­ga­to alla cu­ci­na fran­ce­se?

Oscar Gar­cia: Molto. Nel sud della Fran­cia ab­bia­mo a di­spo­si­zio­ne un'am­pia se­le­zio­ne di pro­dot­ti di ot­ti­ma qua­li­tà. Sta qui la forza della cu­ci­na fran­ce­se: nella va­rie­tà dei pro­dot­ti e nel ri­spet­to per le natura e le per­so­ne con cui la­vo­ria­mo. Non ci so­gne­re­mo mai di ser­vi­re ai no­stri clien­ti pro­dot­ti fuori sta­gio­ne!

Cb: Pen­sa che la cu­ci­na fran­ce­se abbia an­co­ra molte carte da gio­car­si?

Oscar Gar­cia: Si­cu­ra­men­te. In­nan­zitutto bi­so­gna sfa­ta­re il mito che la cu­ci­na fran­ce­se sia cara; non è così. Nel mio ri­sto­ran­te si man­gia tran­quil­la­men­te a un prez­zo con­te­nu­to (un pran­zo per 25 euro). Inoltre, il fatto che la Guida Mi­che­lin premi gio­va­ni cuo­chi è pro­va che la ga­stro­no­mia fran­ce­se farà par­la­re di sé an­co­ra per molto. 

Cb: Qua­l è il suo piat­to preferito?

Oscar Gar­cia: Non ho un piat­to pre­fe­ri­to; di­cia­mo che mi impegno a ri­vi­si­ta­re i piat­ti tra­di­zio­na­li della re­gio­ne come il bac­ca­là alla pro­ven­za­le o lo stu­fa­to di toro. Rein­ter­pre­to que­sti piat­ti, crean­do un pro­dot­to di prima scel­ta.

Cb: Cosa cam­bie­rà ora che è uno chef con una stella Michelin?

Oscar Gar­cia: Spero che que­sto ri­co­no­sci­men­to por­te­rà più gente nel mio ri­sto­ran­te. L'ob­iet­ti­vo prin­ci­pa­le di una stel­la è di at­ti­ra­re clien­ti nei mesi più fred­di come l'in­ver­no visto che la re­gio­ne del Gard è af­fol­la­ta da tu­ri­sti solo in esta­te. Mi aspet­to che le per­so­ne siano di­spo­ste a fare qual­che chi­lo­me­tro in più per ve­nir­ci a tro­va­re anche fuori sta­gio­ne!

DOVE man­gia­re: La Table d'U­zès, rue du Doc­teur Blan­chard, 18, 30700 Uzès, Fran­cia