Oscar 2009: l’Europa sfila sul tappeto rosso

Articolo pubblicato il 19 febbraio 2009
Articolo pubblicato il 19 febbraio 2009

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In questa 81esima edizione degli Oscar 2009, l’Europa è ben rappresentata. In modo particolare il Regno Unito che si fa spazio sotto i riflettori di Hollywood. La consegna delle statuette dorate avverrà il 22 febbraio, a Los Angeles.

Happy-Go-Lucky(La felicità porta fortuna), Mike Leigh

In lizza per la sceneggiatura più originale, una commedia inglese divertente nel segno del buonumore. Sally Hawkins, recentemente premiata con un Golden Globe come migliore attrice, è Poppy, un’insegnante trentenne sempre con il sorriso sulle labbra..

Revanche, Götz Spielmann

Già premiato come miglior film europeo nella categoria « panorama » della Berlinale 2008, un noir austriaco sul desiderio di vendetta di Axel, impiegato in un bordello di Vienna in cui la fidanzata è stata assassinata.

Slumdog millionaire (The Millionaire), Danny Boyle

Tra i favoriti di questa edizione degli Oscar, la storia di un orfano della periferia indiana che sta per sbancare alla trasmissione Chi vuol esser milionario?, ma senza Gerry Scotti. Sospettato di baro, il giovane Jamal Malik deve giustificare le sue conoscenze e raccontare la sua infanzia di bambino di strada. Il film britannico ha ricevuto dieci nomination agli oscar, tra cui quella di miglior film.

Valzer con Bashir, Ari Folman

In questo documentario di animazione sottoforma di autobiografia, Ari Folman parte alla ricerca del suo doloroso passato all’epoca della guerra del Libano negli anni Ottanta. Con una co-produzione israelo-franco-tedesca, il film ha recentemente vinto il Golden Globe come miglior film straniero.

In Bruges (La coscienza dell’assassino), Martin McDonagh

Due killer di professione si nascondono a Bruges, dopo un colpo mal riuscito. Cercano di dimenticare questo brutto episodio nella città belga, finché un giorno il loro boss non chiede loro di tornare in pista. Premiato con un Golden Globe per il miglior attore Colin Farell, questo film belga-britannico aspira ad una statuetta per la sceneggiatura più originale.

E, gà presentati su cafebabel.com:

Vicky Cristina Barcelona (Mezzanotte a Barcellona), Woody Allen

La co-produzione ispano-americana punta all’oscar per Penelope Cruz come miglior attrice non protagonista. Qui la critica.

La banda Baader Meinhof, Uli Edel

Questa produzione tedesca è in lizza per l’oscar come miglior film straniero. Qui la critica.

Entre les murs (La classe), Laurent Cantet

Nella categoria film straniero, uno studio sociale sull’ambiente scolastico francese. Qui la critica

The Reader (A voce alta), Stephen Daldry

Una trasposizione americana di un best - seller tedesco, già presentato alla Berlinale. In corsa, tra le altre nomination, per l’oscar come miglior film. Qui la critica.