Oppressi da incubi, nighmare & affini

Articolo pubblicato il 13 settembre 2006
Articolo pubblicato il 13 settembre 2006

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I bambini di tanti paesi europei in preda ai loro incubi non sanno che il fantasma che li disturba è una malefica strega del nord, chiamata Mara o Mare. Per questo il piccolo svedese fa un mardröm, un “sogno di Mare”, e l’inglesino un nightmare, una “notte di Mare”. Anche in Polonia si dice koszmar dal francese cauchemar: il prefisso di queste parole deriva dal verbo francese caucher, cioè “premere”, “esercitare un peso su qualcuno”. Anche la pesadilla spagnola ricorda esattamente la nozione di peso (pesa) della strega seduta sul dormiente. Così come per noi italiani il termine incubo deriva dagli Incubi, spiriti che per gli Antichi Romani erano responsabili dei cattivi sogni. Il termine rimandava al verbo incubare, “giacere sopra”.