Open Mind*: per l'integrazione Torino punta sui giovani

Articolo pubblicato il 22 ottobre 2009
Articolo pubblicato il 22 ottobre 2009
Articolo di Eleonora Palermo Stimolare le dinamiche dell'integrazione e far riflettere sui valori della cittadinanza attiva. È questo l’obiettivo di Open Mind* , la manifestazione che la Città di Torino organizza per celebrare la “settimana della cittadinanza”.
Dal 27 al 31 ottobre, nella centralissima piazza Castello, compariranno due padiglioni che -insieme alle sale del cinema Romano, e a quelle del Circolo dei Lettori- accoglieranno gli oltre cento ospiti della kermesse: esponenti dell’attualità, dell’economia, della cultura, dello sport legati alla città.

Veri protagonisti di Open Mind* saranno però i giovani torinesi fino ai 30 anni: sono loro -siamo noi- infatti i principali invitati a prendere parte agli incontri. Quella che il Comune, con il sostegno del Ministero degli Interni e il Fondo Europeo per l’Integrazione, vuole offrire ai giovani è un’occasione unica: partecipando ai dibattiti si potranno rivolgere domande a trecentosessanta gradi agli ospiti, interrogandoli non solo sulla realtà di cui si occupano, ma anche sulla loro esperienza personale e il loro percorso di vita. Nelle arene del centro città transiteranno proprio tutte le personalità cittadine più in vista: oltre al sindaco Sergio Chiamparino e alla presidente della Regione Mercedes Bresso, parteciperanno a Open Mind anche il vicepresidente di Fiat, John Elkann, il nuovo direttore del Torino Film Festival, Gianni Amelio, il neo-direttore de La Stampa, Mario Calabresi; Urbano Cairo, presidente del Toro, Piero Fassino, parlamentare del Partito Democratico, gli economisti Pietro Garibaldi ed Elsa Fornero e il sociologo Arnaldo Bagnasco. E poi ancora: il regista Marco Ponti e gli scrittori Giuseppe Culicchia e Margherita Oggero, il fotografo Oliviero Toscani, l’inventore del noto gelato Federico Grom… Insomma, il programma è davvero ricco e ce n’è davvero per tutti i gusti. E a voi cosa piacerebbe chiedere agli ospiti di Open Mind*? Fatecelo sapere e Café Torino si farà portatore delle vostre domande.