Omaggio dell’Est europeo a Michael Jackson

Articolo pubblicato il 26 giugno 2009
Articolo pubblicato il 26 giugno 2009
Il 25 giugno, a seguito di un arresto cardiaco, si è spento a Los Angeles, all’età di 50 anni, il re del pop. Resterà per sempre un punto di riferimento musicale per la “eurogenerazione” cresciuta negli anni Settanta e Ottanta. Il tributo dei suoi sosia rumeni, ucraini e lituani.

Ucraina: Black or White, di Selo e Ludy

Il gruppo cover folk rock ucraino trasforma la hit del 1991 grazie all’aiuto di una fisarmonica e del balailaika, uno strumento a corde russo.

Bulgaria: Bad rifatta da un fornaio per Saranno Famosi

Soprannominato “il Michael Jackson dei cornetti”, il fornaio Trifon Aleksandrov ha dato il suo meglio nell’interpretazione della hit Baddel 1987. Guardalo tirar giù le spalle cantando in “anglobulgaro” nella versione bulgara del 2008 di Saranno Famosi.

Il Michael Jackson della Lituania

Il copyright era un concetto sconosciuto nell’era sovietica, ragion per cui le canzoni di “Wacko Jacko”(etichetta data dalla stampa britannica a Michael Jackson) erano spesso “tradotte liberamente”. Eppure Rolandas Janavicius, non ha “interpretato” le canzoni del re del pop: il leader del gruppo Rondo era semplicemente conosciuto come il “Michael Jackson lituano”, ispirato com’era con le sue lunghe ciocche e i suoi modi noncuranti. Anche Janavicius ha vissuto una vita breve; è morto di cancro nel 2007, all’età di 37 anni.

E, in più, la canzone preferita da cafebabel.com:

Grazie a Teodora KostadinovaeDaiva Repeckaitedi Sofia e Vilnius per il loro aiuto.