Nuovo proposto, nuovo rifiuto

Articolo pubblicato il 26 novembre 2007
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Articolo pubblicato il 26 novembre 2007
Dopo aver proposto Hong-Kong, Belgrado propone l'idea di un'autonomia "alla Åland". La provincia dell'arcipelago di Åland popolata per la maggio parte di svedofoni è sotto la sovranità finlandese. Pristina rifiuta. Il nuovo Primo Ministro del Kosovo appena arrivato, Ashim Thaci, si concentra sulle modalità della proclamazione d'indipendenza e del suo riconoscimento.

Le isole Åland si situano tra la Svezia e la Finlandia. La Finlandia ha concesso uno statuto di larga autonomia alle isole Åland svedofoni, il 12 ottobre 1951, compreso il diritto per le isole di tenere la loro lingua, di raccogliere le loro proprie tasse e tasse doganali, e di tenere le loro proprie culture e tradizioni.

I negoziati del 20 novembre erano la quinta e penultima sessione prima della data finale del 10 dicembre alla quale i mediatori della troika russo-amerciano-europea devono rendere un rapporto al Segretario general delle Nazioni Uniti, Ban Ki Moon.

Secondo l'Agence France Presse (Agenzia della Stampa Francese), il mediatore europeo, W. Ischinger "sembra scartare la possibilità che queste disussioni si prolunghino dopo la loro fine prevista per il 10 dicembre, come lo vorrebbe Mosca. E, così annunciare la prossima fase di uno scenario previsto da mesi, ma temuto da molto paesi europei: la definizione delle condizioni secondo le quale la maggio parte dei paesi membri dell'Unione europea saranno pronti a riconoscere un proclama unilaterale d'independenza dai kosovari malgrado l'ostilità dei Russi."

Il mediatore russe, A. Bocan-Harcenko ha confermato che durante gli ultimi negoziati, è stato proposto alla parte albanese firmare un documento nel quale rinuniciano all'idea di creazione di una "Grande Albania". Ha affermato che gli albanesi hanno rifiuto questa formulazione, perchè "tutte le parti hanno previsto dall'inizio che un tale scenario non fosse di messa". "Il fatto che esistano dei processi che non si possono fermare con un documento, è qualcos'altro" ha dichiarato il diplomatico al quotidiano russo « Izvestija ».

A causa di una possibile impennata della violenza al Kosovo nel caso in cui gli albanesi autoproclamano l'indipendenza, il Dipartimento di Stato americano ha classificato fra i paesi ad alti rischi, paesi considerati dagli amerciani come i più pericolosi come il Pakistan, l'Afghanisatn, l'Algeria, tra altri, riporta il quotidiano croato « Vecernji list ».

La prossima sessione, che sarà la prima a durare più di un giorno, accaderà dal 26 al 28 novembre a Baden, in Austria.

Snejana Jovanovic    www. Kosovo.over-blog.net

Traduzione Sophie Janod