Numeri che parlano da soli: lo schiavismo 2.0

Articolo pubblicato il 01 marzo 2016
Articolo pubblicato il 01 marzo 2016

Davvero la schiavitù è stata eliminata da tempo? Niente di più falso, perché ad oggi nel mondo si contano più di 27 milioni di "schiavi moderni". Secondo uno studio, arriverebbero addirittura a 35,8 milioni. Ma questa situazione ha qualcosa a che vedere con la nostra vita quotidiana?

Di recente mi sono imbattuta in un test chiamato Slavery Footprint. Armata di buona volontà, inizio il test mentre sono seduta in metro: non ho una macchina, abito in un piccolo appartamento, uso i trasporti pubblici e cerco di vivere consumando il meno possibile. Non ho 10 paia di scarpe, ma tre. Non ho neppure 50 magliette, ma 10. Detto ciò, uso però uno smartphone, un computer, un tablet, mangio carne abbastanza spesso e viaggio con delle compagnie low cost. Improvvisamente anche io sono una "schiavista". Secondo il test, ho a mia disposizione ben 52 schiavi che lavorano per me e che soffrono a causa del mio stile di vita occidentale.

Anche se la nostra generazione cerca di dare un'immagine irreprensibile di sè, tutti noi contribuiamo ad alimentare questo nuovo schiavismo moderno, tenuto in vita dalla povertà, dalla globalizzazione, dai conflitti e dall'immigrazione. Ad oggi, secondo il Global Slavery Index i nuovi schiavi sarebbero 35,8 milioni. Questa moderna forma di sfruttamento continua a passare sotto silenzio, nonostante l'articolo 4 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo la proibisca fermamente.