Numeri che parlano da soli: 20 minuti per creare un'impresa in Estonia

Articolo pubblicato il 24 febbraio 2016
Articolo pubblicato il 24 febbraio 2016

In Estonia, l'onnipresenza di Internet fa molto di più che aumentare la capacità di sorveglianza sugli utenti e l'egemonia di Google: può migliorare significativamente anche il lavoro della pubblica amministrazione.

È interessante vedere come in Estonia (dove Internet ha registrato un'evoluzione più lenta rispetto ad altri Paesi europei) il web sia stato utilizzato come uno strumento chiave per la modernizzazione della pubblica amministrazione. Nel 2001, solo il 32% degli estoni erano attivi in rete. Secondo il World Development Report 2016 pubblicato dalla Banca Mondiale, oggi il Paese baltico è da considerarsi uno dei leader mondiali per quanto riguarda l'e-government.

Ormai, in Estonia, se si desidera creare la propria impresa e gestire tutte le procedure legali collegate, lo si può fare in soli 20 minuti. Online, ovviamente. Inoltre, circa il 95% degli estoni paga le proprie tasse online: la procedura richiede 5 minuti e non richiede l'aiuto di nessun commercialista. I cittadini possono esercitare anche il loro diritto di voto su Internet. Alle elezioni parlamentari del 2015, il 35% degli elettori ha preferito questo mezzo all'urna tradizionale. 

Toomas Hendrick, il Presidente dell'Estonia, ha aggiunto: «Una cosa simile non succede dall'oggi al domani, e il perché tutto ciò si stia verificando è evidente: abbiamo pensato che senza una strategia digitale ambiziosa, avremmo rischiato di costruire delle istituzioni fuori dal tempo, ancorate al passato; invece di sfruttare le innovazioni tecnologiche del domani».

Una domanda resta in sospeso: quando il resto d'Europa seguirà l'esempio dell'Estonia?

"Puoi votare usando Internet? Sì, puoi farlo - in Estonia!"