Non cantate vittoria!

Articolo pubblicato il 07 giugno 2006
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Articolo pubblicato il 07 giugno 2006

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Mancano solo dieci minuti al fischio finale dell’arbitro e la squadra ospite sta per vincere l’ultima partita di campionato e diventare campione nazionale. La gente comincia ad abbandonare i posti per andare a festeggiare la vittoria quando un tifoso catalano si alza urlando No diguis blat fins que sigui al sac i ben lligat, non dire mais finché il sacco non è chiuso. Un italiano sostituisce improvvisamente il mais col… gatto! Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. Dal palco il Presidente si frega le mani soddisfatto calcolando i guadagni della vittoria. Ma il vicepresidente lo frena: Don’t count your chickens until they are hatched: non contare i polli finché non escono dalle uova. Da casa un telespettatore francese in vena di festeggiamenti sta per stappare una bottiglia di champagne, ma la moglie lo ferma: Il ne faut pas vendre la peau de l'ours avant de l'avoir tué, non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Quando manca un solo minuto e si sentono i primi festeggiamenti, un polacco replica ancora che non si può dire che sia stata una bella giornata finché il sole non splende: Nie chwal dnia zachodem soca (a questo punto censuriamo le risposte di alcuni tifosi…). Il fischio finale dell’arbitro sancisce finalmente la vittoria facendo esultare anche i più scettici!