NO! alla Pécresse: un'occupazione democratica(?) della più grande università di Tolosa.

Articolo pubblicato il 08 novembre 2007
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Articolo pubblicato il 08 novembre 2007
Il 6 novembre una  Giunta di Lotta ("Comité de lutte") composta di militanti studenti dall'Università di Tolosa II Le Mirail ha bloccato il campus suburbano in protesta contro le riforme dell'educazione proposte dal presidente Nicolas Sarkozy. Barricate improvvisate di tavole e sedie impedivano l'accesso agli uffici, alle classi e alle biblioteche dipartimentali.

L'occupazione del campus, parallele in alcune altre città francesi, porta a compimento sulla decisione della magra maggioranza durante l'assemblea generale di studenti del 30 ottobre : 195 in favore e 181 opposti.

Un'altra assemblea molto più rumorosa e numerosa (circa 1200 studenti) è avvenuta oggì per dibattere sul blocco del campus e suo scopo.

Durante il dibattito sulle nuove leggi "Pécresse", che "modernizzeranno" le università francesi secondo Nicolas Sarkozy, denuncie di antidemocratico comportamento sono state spianate a organizzatori dell'assemblea e rappresentanti dell' unione di studenti. " Studenti opposti all'occupazione sono considerati Sarkozisti e fascisti da sostenitori, dice uno studente arrabbiato.

Altri come Agathe Cilia, che ha parlato durante l'assemblea contro il blocco del campus, ha rivelato che i voti erano estesi fino ad ottenere la maggioranza – l'assemblea di oggì non ha trovato una risoluzione fino all 4. La decisione dell'occupazione è stata presa da una minoranza di militanti, senza consultare gli altri studenti", ha detto Cilia, "e i voti – ho partecipato al contare dei voti – sono stati falsificati, puro e semplice".

Altri studenti opposti all'occupazione, esasperati dall'assemblea, si sono raggrupatti all'entrata del campus e hanno fatto circolare una petizione per un ritorno immediato ai corsi.

La decisione finale dell'assemblea degli studenti è stata di continuare l'occupazione del campus, un risultato che ha condotto ad un enorme abbandono dai studenti in favore del "no" e a alcuni incidenti isolati di violenza mentre studenti opposti provevano di buttare giù le barricate. Un'altra assemblea enorme, fissata a giovedì 8 novembre, promette di essere focosa.

Daniel Ross viene di Toronto, Canada dove insegna l'inglese e studie storia nel Master della università di Toulouse

Traduzione : Sophie Janod

Dossier Café Babel