Nic Offer: confessioni da Thriller

Articolo pubblicato il 02 ottobre 2013
Articolo pubblicato il 02 ottobre 2013

Se sua madre non gli avesse proibito da adolescente di ascoltare le audiocassette dei Kiss, probabilmente Nic Offer non avrebbe mai scoperto la sua passione per la disco pop e non sarebbe nemmeno diventato il frontman della band californiana !!!. Ad aprile hanno pubblicato Thr!!!er, il loro quinto album. Da Nile Rogers a Topolino, il cantante ci racconta le sue molteplici fonti d’ispirazione. 

"Ti andrebbe di uscire? Mi va di staccare un po', starmene seduto all'aperto, magari in un parco... ". Mancano tre ore al concerto degli ! ! !, siamo al Machine du Moulin Rouge di Parigi e per Nic Offer è la terza intervista del pomeriggio. Sebbene non riuciamo a trovare un parco, ci sediamo su una delle ringhiere che corrono lungo il Boulevard Rochechouart nel 18° arrondissement di Parigi (‘quartiere’ nella zona nord della capitale francese). Con un atteggiamento molto rilassato, il cantante ci racconta della sua carriera, dell'ultimo album della sua band, il quinto, e di come lo consideri una "concretizzazione del cammino percorso fino a oggi dal suo gruppo". "Si tratta del disco più libero, quello più vicino alle nostre intenzioni iniziali", confessa.

Ma quale originalità

Secondo Offer, Thr!!!er rappresenta l'apice della sua carriera, "quel genere di album che qualsiasi band spera di produrre un giorno". Il riferimento allo storico album di Michael Jackson è evidente, ma Offer raccoglie tra le influenze fondamentali anche altri dischi, fra tutti: Discovery dei Daft Punk (2001) e Appetite for Destruction dei Guns N' Roses (1987). La varietà dei punti di riferimento giustifica la profondità della conoscenza musicale degli ! ! ! . Sebbene la stampa li classifichi come dance punk, il gruppo riconosce l'influenza degli Chicdei Black Flag e dei Clash. "Chi compone musica, vuole sempre essere originale, ma quasi subito si rende conto che è impossibile", dice Offer, che continua: "è inevitabile rientrare in un determinato genere musicale".

Per il nuovo album, il gruppo di Sacramento ha lavorato anche con Jim Eno degli Spoon. La collaborazione è nata in modo naturale. "Avevamo trascorso qualche giorno in studio ascoltando molta musica funk e disco e volevamo approfondire la cosa insieme a lui. Lavorare con persone come Nile Rodgers, che non ha prodotto niente di buono per trent'anni, non ci ispirava". Sebbene la band non fosse interessata a una collaborazione con lui, il singolo One Girl, One Boy somiglia molto allo stile di Rodgers, come ha ammesso lo stesso Offer. Parlando dell'album dei Daft Punk a cui Rodger ha lavorato, Offer aggiunge: "Thr!!!er è stato pubblicato la stessa settimana di Get Lucky. Quindi non saremmo comunque mai stati in grado di permetterci una collaborazione del genere".

GIOVANI E LIBERI

Se da una parte Thr!!!er costituisce per la band l’apice di una carriera che dura ormai da 18 anni, dall'altra ogni singolo album ha rappresentato una fase specifica della loro crescita. Offer continua sintetizzando in una sola parola i loro lavori precedenti. Il primo, !!! (album omonimo del gruppo), rilasciato nel 2001, è "spensierato" e rappreseta un periodo in cui la band era "giovane e libera". Nic si mostra meno sicuro riguardo al secondo, Louden up now (2004): "fumavamo molto durante le registrazioni. Lo definirei 'confuso'", racconta. Myth Takes (2007) invece, secondo lui è un album circondato da "storie" e, per quanto riguarda Strange Weather, Isn't it (2010), Offer ammette di essersi ispirato ad album come Unknown Pleasure dei Joy Division (1979) e The Idiot  di Iggy Pop (1977). L'atmosfera di questi album, secondo lui, "si riflette nei colori, bianco e nero, della copertina".

Sebbene gli !!!  facciano occasionalmente riferimento ad album post-punk monocromatici, i sei membri della band dominano il palco in una rivolta di colori. Lo stesso Nic Offer non si risparmia in termini di stile: salta e si pavoneggia senza un briciolo di consapevolezza, sia che indossi costumi da bagno o mini t-shirt di Topolino. Il suo stile è un riflesso della sua filosofia di vita? Con un sorriso, Offer ricorda un episodio divertente: "nel 2010, dovevamo suonare a Liverpool il giorno di Halloween, così abbiamo deciso di travestirci. Quando siamo arrivati, saliti sul palco, abbiamo gridato: ‘Chi sembriamo?’. Un tizio del pubblico ci ha riposto a tono: ‘Gay?’. Eravamo travestiti da Frankie Goes to Hollywood…".

Le stravaganze di Offer ricordano decisamente Jarvis Cocker. Lusingato dal paragone, ci mostra una foto di lui e suo fratello travestiti proprio da Cocker e Drake, il rapper americano, sul suo telefono.

Quando la nostra intervista sta per concludersi, un uomo sulla cinquantina ci ferma per strada. Ha riconosciuto Offer e, tra l’altro, per un'ottima ragione: si tratta di un fan arrivato da Dunkirk per vedere il concerto. "Sarà una bomba", assicura. "Sono già stato a un loro concerto: sanno davvero come coinvolgere il pubblico". Offer ci anticipa addirittura qualcosa dello spettacolo improvvisando una breve dance session sul posto. In ultimo, forse per non dare l'impressione di essere troppo pieno di sé e dalla sua musica, ci confida la sua invidia nei confronti dei Sonic Youth: "hanno uno dei migliori nomi di tutti i tempi: fresco e dinamico". Niente da ridire, ma è pur vero che tre punti esclamativi non rischiano certo di passare di moda!!! 

Video Credits:  chkchkchkmusic/ youtube