Movember: la lingua dei baffi d'Europa

Articolo pubblicato il 26 novembre 2013
Articolo pubblicato il 26 novembre 2013

Novembre si è trasformato in Movember e con esso i baffi sono assurti a tratto distintivo delle serate più o meno alcoliche della capitale francese. Da Montmartre al canale Saint Martin, dal Quartiere latino fino a Belleville: Parigi è diventata baffuta. Oltre a spuntare tra naso e bocca, gli ispidi peli facciali compaiono anche nel vocabolario dei modi di dire europei. 

In Francia, la vecchia espressione "Oh, la barbe", usata dagli anziani borghesi della Parigi benestante per indicare qualcosa di noioso, era già caduta in disuso da qualche tempo, ma il Movember delle giovani generazioni francesi sembra averle dato il colpo di grazia definitivo. Ai vecchietti seduti nei loro caffè, non rimane che farsi beffa di questi hipster baffuti, magari "ridendo nella barba"("Rire dans sa barbe").

Un po' come gli italiani che, per prendere in giro il prossimo, "ridono sotto ai baffi". Questi ultimi però, li usano anche per indicare la loro voglia culinaria. Tanto che, di fronte a un buon piatto di pasta, non fanno che leccarseli ("leccarsi i baffi").

Di tutt'altro registro il contesto linguistico in cui trovano posto i peli facciali nei vocabolari di Inghilterra e Germania. Per gli inglesi "un uomo senza baffi vale quanto un tè senza zucchero" ("A man without a moustache is bitter and unpleasant"). Insomma, senza baffo è impossibile pucciare il biscotto: tanto il pelo è sinonimo di virilità. I tedeschi invece, hanno ben pensato di usare la parola "Pornobalken" (letteralmente "barra porno") per indicare i baffi alla John C. Holmes. Insomma, nel nord Europa, sembra che questi sottili elementi epidermici filiformi siano assurti a simbolo di sensualità. 

Non è una novità dell'ultima ora, bensì una radicata convinzione dei sociologi contemporanei: oggigiorno, la donna è sempre più uomo e, quest'ultimo, diventa sempre più femminile. Eppure, in Spagna, l'attuale governo rimane sempre sospettoso nei confronti della promiscuità dei generi sessuali. È probabile che il buon Rajoy, vedendo migliaia di cittadini scendere in piazza per difendere la loro libertà sessuale, avrà assunto una posa alla commissario Maigret: contemplando l'infinito si sarà "dimenato i baffi" ("Menear el bigote"), gesto tipico di chi sospetta qualcosa, magari un complotto indignato.

In Polonia invece, il baffo ricorda soprattutto gli autisti dei pullman. Ma da buoni cattolici, anche loro rimangono piuttosto intransigenti nei confronti della differenza dei sessi. Sarà per questo che, quando qualcuno recrimina sul passato rispondono a tono: "Se tua nonna avesse i baffi, sarebbe tuo nonno!" ("Gdyby babcia miała wąsy, to byłaby dziadkiem"). Beata saggezza popolare.