Mobb Deep al Dour Festival

Articolo pubblicato il 08 novembre 2016
Articolo pubblicato il 08 novembre 2016

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Abbiamo avuto la fortuna di essere stati invitati nel backstage per incontrare il leggendario duo hip hop Mobb Deep. Prima di esibirsi, abbiamo chiesto a Havoc e Prodigy com'è stato crescere insieme a New York, la loro opinione sull'Europa, Donald Trump e sul movimento Black Lives Matter. Cafébabel vi darà un'idea di uno dei gruppi hip hop più acclamati della East Coast. 

Cafébabel: Ho sentito che crescere nel Queensbridge, a New York, plasma le carriere. Sapete dirmi com'è stato viverci? 

Havoc: Oh, è stata davvero dura. Davvero dura ma comunque una grande esperienza perché ti rende "il furbo della strada". Impari a cavartela, ti rende forte e, in questo modo, riesci ad affrontare il mondo. 

Cafébabel: Inoltre, vorrei chiedervi: Che tipo di amicizia è la vostra? Come la descrivereste? 

Havoc: Più che amici, direi fratelli. 

Cafébabel: Cosa ne pensate del fatto di venire in Europa?

Prodigy: L'Europa offre molte esperienze. È incredibile vedere i fans, ascoltare le nostre canzoni... È stato davvero sorprendente per noi e amiamo tornarci; ed essere qui oggi al festival è bellissimo e incredibile, dopo anni, ancora a fare musica. 

Cafébabel: Avvertite il senso di multiculturalismo che c'è in Europa? 

Prodigy: Davvero tanto. Numerosi artisti, o quantomeno i più bravi, vengono qui e sperimentano l'Europa. È un posto speciale e non avverti il razzismo presente in altre parti. 

Cafébabel: Parlando di razzismo, penso sappiate del movimento Black Lives Matter. Qual è la vostra opinione a riguardo? 

Havoc & Prodigy: Le vite dei neri contano, è vero, sai cosa intendo. È vero. Alle persone non piace dirlo, i razzisti affermano "tutte le vite contano" ma quando ci si riferisce ai neri, parliamo di qualcosa di più specifico. Parliamo delle vite dei neri e di un problema che abbiamo in questo momento. Per questo diciamo "black lives matter" ossia le vite dei neri contano.

Cafébabel: Cosa ne pensate di un vostro coinvolgimento in questo movimento? 

Havoc: Personalmente, voglio occuparmi di musica e non includere la politica nella musica. Ma da un punto di vista personale, tutto ciò ha un peso. 

Cafébabel: Ci sono 3 band al Dour Festival che vorreste consigliare?

Havoc & Prodigy: Ci sono moltissime band, quante persone si esibiranno di nuovo?  A$ap Ferg, Joey Bada$$, Wiz Khalifa… Eccone proprio tre.

Cafébabel: Qual è la vostra opinione su Donald Trump, Hillary Clinton e le elezioni? 

Havoc: Credo sia tutti dei burattini. 

Cafébabel: Quindi per voi sono tutti uguali, a prescindere dal loro programma politico?

Havoc: Sono entrambi uguali per me, a loro non importa.