Merkel "Person of the Year": che ne pensa l'Europa

Articolo pubblicato il 10 dicembre 2015
Articolo pubblicato il 10 dicembre 2015

Angela Merkel è stata nominata "Persona dell'anno" dalla rivista americana Time. La Cancelliera tedesca ha dimostrato una forte leadership durante le crisi europee, in Ucraina così come nelle politiche per i rifugiati. Secondo alcuni commentatori la sua devozione ai valori occidentali è esemplare. Altri ritengono che la Merkel abbia valutato in modo sbagliato la crisi dei rifugiati.

L'errore della pragmatica Cancelliera

Il quotidiano conservatore The Daily Telegraph ritiene che la politica errata della Cancelliera in materia di immigrazione avrebbe potuto costarle la carica che ricopre: «Così come la Premier britannica Margaret Thatcher alla fine del suo mandato, sembra che anche la Merkel abbia perso la capacità di giudizio. La sua presa di posizione sulla questione dell'immigrazione è stata un errore singolare, commesso da una leader pragmatica che preferisce seguire l'opinione pubblica anziché guidarla. (...) Konrad Adenauer, che dopo il 1945 rifondò la Germania dell'Ovest, aveva una parola d'ordine: "Nessuna sperimentazione". Un principio che la Cancelliera sembra aver dimenticato nel momento in cui ha deciso di accogliere di milioni di migranti in uno Stato che non li voleva. Se la Merkel non starà attenta, la "Cancelliera del mondo libero" presto potrebbe non essere più la Cancelliera della Germania». 

Da The Daily Telegraph Regno Unito » 09/12/2015 

Guidata dai valori occidentali

Sebbene in Germania la Merkel stia perdendo consensi, è stata giustamente nominata "Persona dell'anno", secondo il quotidiano di sinistra Tageszeitung: «Negli ultimi mesi la Merkel ha sorpreso più di una persona, con le sue nuove e improvvise decisioni per dimostrare la sue prese di posizione. Eppure il suo punto di vista sulla questione dei rifugiati, e le sue conseguenze inevitabili, erano pressoché prevedibili. La Cancelliera crede nell'Occidente e nei suoi valori. Crede, inoltre, che tutti si meritino la possibilità di una vita migliore in una economia di mercato. Se ora Time Magazine l'ha nominata "Persona dell'anno" in quanto "Cancelliera del mondo libero", è perché si è dimostrata disposta a difendere questa convinzione contro tutti: contro il suo Governo, contro la sua stessa popolazione e naturalmente contro Vladimir Putin. La Merkel incarna numerosi aspetti che generalmente sono rifiutati dai cosiddetti Facebook haters: l'emancipazione femminile, la razionalità scientifica e la vecchia convinzione della superiorità occidentale».

Da Die Tageszeitung Germania » 10/12/2015 

Il coraggio di prendere decisione spiacevoli

La Cancelliera tedesca si è meritata il titolo d'onore di "Persona dell'anno", scrive Bert Wagendorp, editorialista nel quotidiano di centrosinistra De Volkskrant: «"Per i leader politici, il momento della sfida arriva quando il loro popolo non vuole più seguirli", scrive (la caporedattrice di Time Magazine, Nancy) Gibbs. Una verità che sembra appartenere ad un tempo ormai finito. Quale leader si sottoporebbe a questa sfida al giorno d'oggi? I politici che rischiano, prendendo decisioni contro l'opinione pubblica, sono ormai una rarità. Il leader del XXI secolo segue il popolo, è diventato il beniamino democratico della popolazione, un vile gregario che seduce le persone compiacendole. In questo Paese (i Paesi Bassi) Geert Wilders ne è un esempio perfetto, ma questo fenomeno può essere analizzato a livello internazionale. Il popolo desidera l'odio? Gli si serve dell'odio. Vuole la paura? Gli si serve della paura. Angela Merkel, però, rappresenta l'eccezione. Forse pretende troppo, ma ha avuto il coraggio di dimostrare i valori in cui crede e ad agire secondo essi».

Da De Volkskrant Paesi Bassi » 10/12/2015 

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