Meet My Hood: Józsefváros, Budapest

Articolo pubblicato il 09 marzo 2016
Articolo pubblicato il 09 marzo 2016

Da bambino, era uno di quei posti in cui ti dicevano di non mettere piede. La reputazione dell'ottavo distretto di Budapest non era certo delle migliori: pericoloso, pieno di gente strana, un ricettacolo di delinquenti. Ma per i giovani ungheresi ogni occasione era buona per andare alla scoperta di questo affascinante quartiere.

Józsefváros è spaccato in due, una vera separazione tra ricchi e poveri. Se una parte è in perfetto stile gangster, con pub poco raccomandabili, vicoli bui e tutta una serie di aspetti che la rendono interessante; l’altra è decisamente più chic, cosparsa di bar di lusso, bei palazzi storici, musei, università e biblioteche.

La differenza adesso non è più così marcata come lo era un tempo, ma Józsefváros resta pur sempre uno dei distretti più variegati di Budapest. È il quartiere in cui si trovano i famosi caffè del XIX e del XX secolo, quello in cui arsero le fiamme delle più importanti rivoluzioni d’Ungheria, e anche quello in cui si registra il più alto tasso di criminalità degli ultimi 50 anni. Welcome to Józsefváros.

Józsefváros è la somma delle sue singole parti: se ne può avere una visione d’insieme più chiara, solo quando lo si considera tale. Tradizionalmente povera, quest'area della città sta attraversando un periodo di profondi cambiamenti, ma conserva gran parte della sua autenticità. Vi è solo una piccola parte più moderna, con un centro commerciale e una zona pedonale piena di eleganti pasticcerie. Per il resto, accanto alla gentrificazione, restano le tracce dell’antica bipartizione. La piazza principale, dedicata a papa Giovanni Paolo II, si trova in prossimità della stazione ed è stata una delle principali aree di transito per molti rifugiati.

Cosa dice chi abita nel quartiere

I sottotitoli sono disponibili in inglese (attivando la funzione automatica di You Tube, in basso a destra del player).

Vista la presenza di cinque grandi centri universitari in uno spazio relativamente ristretto, Józsefváros ospita la maggior parte della popolazione studentesca della città. Puoi quindi scegliere se andare in uno dei tipici bar senza troppe pretese, passare una serata in un pub all’avanguardia o pranzare in uno dei nuovi ristoranti specializzati in menù per studenti.

Quanto costa?

Trovandosi in centro, non si può certo dire che il "Palace District" sia il quartiere più economico della città. È sempre più in voga tra gli studenti, ma i pregiudizi delle generazioni precedenti sull'insicurezza della zona sono duri a morire: per questo motivo, molti preferiscono evitare di camminare da soli per le vie.

La gente

Bonus: i luoghi da non perdere

Gólya: il Gólya è stato un pub molto rinomato prima di essere chiuso nel 1906. Venne poi riaperto da alcuni studenti che sognavano di creare una rete di locali in cui organizzare eventi culturali, concerti e programmi artistici vari. Il giusto equilibrio tra pub e centro sociale lo ha riportato al successo. Oggi non sai mai cosa ci puoi trovare: un workshop di street art, un raduno di geek appassionati di giochi da tavolo o una riunione tra ONG.

Fecske: situato nei pressi di Kálvin Square, tra l’università e la più grande biblioteca della zona, questo piccolo ed originale locale non è mai vuoto. Vero paradiso per gli hipster, ha prezzi molto abbordabili, pensati per gli studenti.

Sirius Teahouse: se cerchi qualcosa di diverso, fai un salto in questo posto. È il locale perfetto per una chiacchierata tra amici. Aperto da quasi 15 anni e con i suoi 80 tipi diversi di tè, ha una tazza diversa per ogni occasione. Ma la stanza piena di tappeti che trovi proprio dietro ai tavolini è la vera particolarità: ottima soprattutto quando non vuoi essere disturbato.

Müszi: Művelődési szint (o Art Floor in inglese) è molto più di un semplice pub. Qui si possono trovare gli uffici di una ONG e di varie associazioni, una sala cinematografica e degli spazi per spettacoli e conferenze. È anche uno dei posti più accoglienti della città: puoi portarci il tuo amico a quattro zampe e passare l'intera giornata sdraiato su comodi divani.

Auróra: uno dei posti dell’8° distretto che preferiamo. Quest'ibrido tra un pub e un centro sociale è una vera calamita per organizzazioni non governative e non solo. Ci trovi gente di ogni tipo. Il locale, perfetto per i ragazzi, organizza anche diverse attività destinate ai più piccoli, alle loro famiglie ed anche agli anziani.

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Questo articolo fa parte del nuovo progetto di cafébabel: Meet My Hood. L'obiettivo è fare scoprire i quartieri delle principali città europee. Partecipa anche tu, ovunque ti trovi!