Me ne infischio

Articolo pubblicato il 05 ottobre 2009
Articolo pubblicato il 05 ottobre 2009
Se il vostro interlocutore blatera e voi ve ne fregate? Le espressioni per dirglielo in Europa.

I francesi tagliano corto un monologo banale con un’altra banalità. Un’espressione fruttata, nel tono e nella forma: «Et moi j’ai mangé une pomme ce matin» (“e io ho mangiato una mela stamane”) serve a tappare la bocca dei chiacchieroni. Fedeli a se stessi, i tedeschi non imprecano che con le loro salsicce uscendosene a loro volta con: « Das ist mir Wust » (“non me ne frega una salsiccia”). Su internet, dei forum attribuiscono questa espressione a Bismarck che, al momento di una discussione sul titolo che era più opportuno attribuirsi, se ne sarebbe uscito dicendo: «Qualcuno potrebbe dirmi come si dice salsiccia in latino?». Ancora in Germania, per far capire a qualcuno che per loro è esattamente lo stesso ciò che gli stanno raccontando, dicono: «Das ist doch Jacke wie Hose»(“Per me è giacca o pantaloni”).

In un registro più formale, sempre i tedeschi riescono a mettere KO il loro interlocutore con un bel: «Non mi riguarda che perifericamente» (“Das tangiert mich peripher”) I francesi sono meno cerebrali e prima dicevano: «Questo non ti renderà le gambe belle» ("Ça ne lui rendra pas la jambe bien faite") riferendosi alle zampe del “loro” gallo che simboleggiavano l’orgoglio. Come dire: «non ti fa onore». Oggi, per andare dritti al dunque, l’espressione è diventata: «Ça me fait une belle jambe!» (“E questo mi fa una bella gamba”).

Quando si hanno nervi molto tesi si può diventare più volgari. I francesi «s’en branlent»(“se ne masturbano”); ai tedeschi «das geht mir am Arsch vorbei» (“passa a fianco del sedere”); anche i polacchi hanno l’espressione (« mam to w dupie ») (“avere pieno il sedere”) o «olewam to» o «leje na to» (“pisciarsene”). Gli inglesi dicono: «I don’t give a shit»(“non do una merda”) o «I couldn’t give a rats ass» (“non me ne frega un culo di ratto”). Bonjour finesse, verrebbe da dire!

Sta a voi scegliere se preferite essere vellutati o diretti, secondo il vostro umore, il tempo e l’intonazione…Ma attenzione, gli inglesi vi potrebbero gridare contro in risposta: «I couldn't give a hoot», dove “hoot” è il verso del gufo. A quel punto gli guferemo tutti contro, right?