Marjane Satrapi

Articolo pubblicato il 30 luglio 2007
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Articolo pubblicato il 30 luglio 2007
Chiudiamo con il lungo saggio sulla Satrapi. Qui trovate la parte prima e seconda. E non dimenticare l'intervista su cafebabel! Marjane Satrapi - nuovo fenomeno letterario nel fumetto di Igor Prassel A questo punto soffermiamoci sulla storia di Persepolis.
Con un senso acuto per i dettagli della vita quotidiana e la narrazione apparentemente semplice, Marjane Satrapi ci racconta la vita di una ragazzina, che comincia a diventare adulta all’inizio della rivoluzione islamica iraniana. La storia comincia subito prima della caduta dello Shah, continuando a mostrarci come Marjane (figlia unica) e la sua famiglia vivono gli anni della guerra contro l'Iraq. Marjane viene educata in una famiglia moderna e liberale, con il padre intellettuale marxista e la mamma femminista, entrambi politicamente attivi contro la dittatura brutale. Naturalmente Marji é affetta dalla loro lotta e diventa una giovane rivoluzionaria simpatizzante di Castro, del Che, legge testi sui rivoluzionari iraniani, segue la lotta di liberazione Palestinese e l’aggressione degli Stati Uniti in Vietnam... In quel periodo la sua lettura preferita é un albo a fumetti intitolato "Il materialismo dialettico" con Marx e Descartes nei ruoli principali! Ascoltando le storie di suo zio e degli amici dei genitori, che sono stati torturati in prigione, Marji diventa presto adulta. Con l’avanzamento dei fondamentalisti islamici al potere, la paura e pagina04.jpg l'incertezza sostituiscono la speranza e il senso di nuove possibilità dell’inizio della rivoluzione culturale islamica. Da un giorno all’altro la vita quotidiana di Marjane cambia drasticamente: i ragazzi e le ragazze vengono separati a scuola, le ragazze devono portare il velo, i rumori di gente scomparsa si fanno sempre più vivi (fino alle stragi tipo incendi di sale cinematografiche con il pubblico chiuso dentro...). Nel libro Marjane rivela il suo disprezzo per l'integralismo gia nella prima storia "Le Foulard". Come la maggior parte degli Iraniani, anche i Satrapi devono cominciare a guardarsi intorno, a essere attenti alle parole, al modo di vestire in un periodo di conformismo oppressivo che incomincia a regnare in Iran. Come se tutto questo non bastasse, incomincia la guerra con l'Iraq, che porta a bombardamenti frequenti di Teheran e migliaia di Iraniani (addirittura bambini di tredici anni) sono arruolati nell’esercito e mandati al fronte. In questo clima, la ormai quattordicenne Marjane incomincia a ribellarsi (all’inizio mediante la musica e gli abiti occidentali che i genitori le portano dalla Turchia per continuare con le sfide verbali agli insegnanti a scuola) e perciò i suoi genitori decidono di mandarla a studiare dalla miglior amica della madre a Vienna. Pur ritrovando la sua libertà individuale e sociale, Marjane ha difficoltà ad amalgamarsi con i suoi coetanei. La società di consumo laica la sorprende in modo negativo e a quel punto la giovane Marjane comincia a rivendicare le sue origini. Incomincia a frequentare la scena alternativa e piano piano, vivendo i primi amori veri, si ritrova per cadere di nuovo in una crisi esistenziale... Quando sua madre la viene a trovare a Vienna le porta un "bagaglio affettivo" che aiuterà Marjane a superare anche i momenti più brutti. Il ruolo della mamma e della nonna é molto importante nella vita di Marjane. Con l'albo Broderies, uscito quest’anno nella collezione Cotelette de L’Association, dedicato a sua nonna, Marjane rompe il tabù e ci mostra il volto femminista della donna Iraniana (tre generazioni di donne bevendo il the parlano senza pudore di verginità, divorzio, amori, amanti, matrimoni forzati, sessualità...). Al momento in cui scrivo questo testo sto aspettando con ansia la quarta e ultima puntata di Persepolis, che porterà Marjane di nuovo in Iran al liceo delle Belle Arti fino al suo esilio finale in Francia... È da un bel po’, che non aspetto di finire di leggere una storia con tanta impazienza e, per dire la verità, spero che dopo averci raccontato metà della sua vita, Marjane ci darà ancora tante emozioni fumettistico letterarie.

Fine

Credits

Tratto da "Il velo di Maya o dell'ironia dell'Iran" a cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini, associazione culturale MIRADA, Ravenna, 2003.

Igor Prassel è uno degli animatori di Stripburger, rivista slovena di cultura e fumetti.