Marjane Satrapi

Articolo pubblicato il 22 giugno 2007
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Articolo pubblicato il 22 giugno 2007
Andiamo avanti col saggio su Persepolis. Qui la prima parte. Marjane Satrapi - nuovo fenomeno letterario nel fumetto di Igor Prassel, parte seconda ... Nel processo di stesura della scrittura e del disegno della storia, Marjane si libera di una grande frustrazione:"...Da quando mi sono trasferita in Francia nel 1994, ho sempre raccontato storie sulla vita in Iran ai miei amici.
Quando fanno vedere notizie sull’Iran in televisione sono sempre furiosa, perché quello che fanno vedere non rappresenta la mia esperienza. Per quasi venti anni ho dovuto giustificare che essere iraniana non é una cosa negativa...", e ancora dall’introduzione al libro pubblicato negli Stati Uniti: "The Shah stayed on the throne until 1979, the year he fled Iran to escape the revolution. Since then, this old and great civilization has been mentioned mostly in connection with fundamentalism, fanaticism and terrorism. As an Iranian who has lived more than half of my life in Iran, I know this image to be far from the truth. This is why imm01colore.jpgwritting Persepolis seemed of such major importance to me. I believe that an entire nation should not be judged by the wrongdoings of a few extremists. I also didn't want those Iranians who lost their lives in prisons defending freedom, who died in the war agains Iraq, who suffered under repressive regimes, or who were forced to flee their families and homeland to be forgotten. One can forgive but one should never forget." Il primo volume di Persepolis, uscito in Francia nel 2000 con introduzione storica di David B., nel quale l'autrice racconta la storia dell’Iran vista dagli occhi di una ragazzina di nove anni che ha vissuto con grandi aspettative la rivoluzione culturale Islamica del 1979, diventa subito un grande successo. Ho avuto la fortuna di incontrare Marjane nel 2001 sul palco del teatro di Angoulême, alla cerimonia di premiazione (con Stripburger abbiamo ricevuto il premio per la migliore fanzine e Marjane si è guadagnata l'Alph-Art "coup de coeur", premio per la prima opera) e subito ho capito che era una persona intelligente e calorosa e senza montarsi la testa farà molta strada nel campo del fumetto. Le jury a été particulièrement ému par la justesse de ton et l'authenticité des sentiments contenus dans l'album Persépolis. La sobriété du dessin en noir et blanc reflète la sensibilité enfantine et met en relief l'imaginaire qui triomphe dans le cadre tragique de la société iranienne sous la dictature. Au-delà du contexte historique, ce récit a des accents universels. Lo stesso anno Persepolis I si é aggiudicato il premio Leone d'oro attribuito dal Centro fumetto di Bruxelles. Il secondo volume le ha portato il premio per la migliore sceneggiatura al festival di Angoulême 2002. Però non sono solo i premi a valorizzare l’opera di Marjane Satrapi. La terza e quarta parte di Perseplis é stata publicata a puntate sull’importante quotidiano francese Liberation e l'importante casa editrice americana Pantheon Books ha publicato Persepolis 1 e 2 in inglese nel formato hardcover. Un’altra soddisfazione per l'autrice è quella di incontrare il suo pubblico, che non é un tipico pubblico di accaniti lettori di fumetti, ma un pubblico indistinto, che predilige la letteratura "seria".

Continua...

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Credits

Tratto da "Il velo di Maya o dell'ironia dell'Iran" a cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini, associazione culturale MIRADA, Ravenna, 2003.

Igor Prassel è uno degli animatori di Stripburger, rivista slovena di cultura e fumetti.