Maria Elena Vaiasuso: la traduttrice del mese 

Articolo pubblicato il 15 giugno 2014
Articolo pubblicato il 15 giugno 2014

Grazie alla qualità e la professionaità delle sue traduzioni Maria Elena é la traduttrice del mese della versione italiana, ma andiamola a conoscere più da vicino. 

Quale è la tua pro­fes­sio­ne?

At­tual­men­te mi trovo in Spa­gna per com­ple­ta­re la mia for­ma­zio­ne gra­zie ad un Ma­ster in tra­du­zio­ne per l’e­di­to­ria.

Il tuo piat­to pre­fe­ri­to?

La par­mi­gia­na di me­lan­za­ne che pre­pa­ra mia madre quan­do torno in Si­ci­lia. E poi i dolci: non po­trei ri­nun­cia­re al cioc­co­la­to e al par­fait di man­dor­le.

La na­zio­na­li­tà pre­fe­ri­ta in Eu­ro­pa? Per­ché?

Do­man­da dif­fi­ci­le: non so sce­glie­re tra la fran­ce­se e la spa­gno­la. Della Fran­cia, del suo di­na­mi­smo cul­tu­ra­le, mi sono de­fi­ni­ti­va­men­te in­na­mo­ra­ta du­ran­te il mio Era­smus; della Spa­gna, del suo in­na­to ot­ti­mi­smo no­no­stan­te le dif­fi­col­tà, du­ran­te un "Leo­nar­do". Ades­so ogni oc­ca­sio­ne è buona per tor­na­re nel­l’u­no o nel­l’al­tro paese. Pre­fe­ren­ze per­so­na­li a parte, ogni na­zio­na­li­tà eu­ro­pea ha il suo in­ne­ga­bi­le fa­sci­no.

Quan­do hai scrit­to/tra­dot­to per la prima volta per Ca­fé­ba­bel?

Gen­na­io 2014, si trat­ta­va di un re­por­ta­ge sulla lotta al­l’o­mo­fo­bia in Li­tua­nia. 

Il sogno più pazzo che hai mai fatto?

Forse non il più pazzo, ma di certo il più ri­cor­ren­te: mi ca­pi­ta spes­so di so­gna­re delle tar­ta­ru­ghe, non chie­de­te­mi per­ché!

In una pa­ro­la, cosa vuol dire per te Ca­fé­ba­bel?

Ca­fé­ba­bel è dia­lo­go, dia­lo­go in­ter­cul­tu­ra­le che con­tri­bui­sce alla crea­zio­ne di uno spi­ri­to co­mu­ne eu­ro­peo.

La cosa più stu­pi­da che hai fatto nella tua vita?

Qual­che anno fa non sono an­da­ta al con­cer­to di uno dei miei grup­pi pre­fe­ri­ti per­ché avrei do­vu­to gui­da­re per qual­che ora. Non me lo per­do­ne­rò mai, mai e an­co­ra mai!

Il mi­glior posto in Eu­ro­pa? Per­ché?

Opor­to, per­ché lì si trova una delle più belle li­bre­rie d’Eu­ro­pa.

Cosa vuol dire "Eu­ro­pa" per te?

Sen­tir­si a casa, in qual­sia­si posto ci si trovi. Eu­ro­pa si­gni­fi­ca coe­sio­ne e so­li­da­rie­tà so­cia­le e, so­prat­tut­to, è la gran­de op­por­tu­ni­tà di vi­ve­re, stu­dia­re, la­vo­ra­re in uno spa­zio di gran­de ric­chez­za per­ché trans­na­zio­na­le e in­ter­cul­tu­ra­le.